6 incontri con FRANCO MUSSIDA al CPM Music Institute (Milano) per incrementare la propria coscienza emotiva attraverso l'ascolto della musica




6 INCONTRI CON FRANCO MUSSIDA AL CPM Music Institute (MILANO)

PER INCREMENTARE LA PROPRIA COSCIENZA EMOTIVA 
ATTRAVERSO L’ASCOLTO DELLA MUSICA


IL 26 MAGGIO PRIMO INCONTRO 
Introduzione all’Ecologia dei Sentimenti



Al CPM Music Institute (Via Elio Reguzzoni ,15 - Milano) il fondatore e presidente FRANCO MUSSIDA terrà, a partire dal mese di maggio, sei seminari incentrati sullo sviluppo della propria coscienza emotiva anche attraverso un diverso modo di ascoltare la Musica. Durante gli incontri, che si svolgeranno dalle ore 10.00 alle ore 14.00, verranno sperimentati nuovi approcci pedagogici utilizzabili da tutti gli interessati: formatori, educatori, insegnanti, assistenti e da chi intende operare nel mondo del sociale. Per informazioni e iscrizioni, fino ad esaurimento posti, inviare una mail al seguente indirizzo corsi@cpm.it.

Obiettivo degli incontri, acquistabili anche singolarmente, è favorire la crescita emotiva della persona e offrire i meccanismi di assimilazione di energie naturali ed etiche utili per il sostegno del proprio lavoro. Accrescere sensibilità, stabilità, fermezza e lucidità interiori necessarie per svolgere con sempre rinnovato entusiasmo l’impegno educativo nel sociale. Limitare le conseguenze di possibili prostrazioni o depressioni che possono colpire chi nel lavoro è soggetto ad un grande dispendio di energie affettive.

I proventi economici ricavati dai seminari andranno a supportare il lavoro di ricerca in ambito pedagogico musicale e le iniziative legate al mondo del sociale, attività che il CPM Music Institute svolge da trent’anni.  Tra le iniziative in atto, ad esempio, è attivo CO2, progetto che consiste nella realizzazione di speciali audio teche, divise per “stati d’animo”. L’iniziativa, sostenuta da SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori con il patrocinio del Ministero della Giustizia, è attualmente presente in 12 carceri italiane (Milano, Monza, Opera, Torino, Venezia, Genova, Parma, Bologna, Firenze, Ancona, Roma e Napoli).

Il primo dei sei incontri, dal titolo “Introduzione all’Ecologia dei Sentimenti”, si terrà il 26 maggio.  Svilupperà i temi legati alla costruzione di una consapevolezza che vede il mondo emotivo come vero centro della nostra vita personale, il centro propulsore della vita di relazione sociale. Ci si accosterà alla possibilità di osservare il singolo territorio affettivo, senza entrare nel merito dei dettagli della vita personale, scoprendo di questo territorio tratti comuni a tutti: i tratti di una comune struttura affettiva che fatichiamo a mettere a fuoco. Durante l’ascolto di gruppo della Musica, a cui chiunque può accedere in quanto comune ascoltatore, verranno fatte osservazioni preliminari utili a chi per lavoro si spende emotivamente in modo rilevante e a chi, a causa di un accumulo di stress, vede scemare il senso della propria motivazione etica per via della difficoltà di procurarsi quel surplus salutare di energie emotive necessarie per le proprie attività quotidiane lavorative. Un accumulo che spesso genera nella persona un’instabilità emotiva che può portare ad una progressiva sensazione di inadeguatezza fino a debordare in fenomeni depressivi. 
«C’è un mondo di persone che per vocazione si impegna a dare sostegno agli altri – spiega Franco Mussida - A spingerli sono impulsi etici interiori, ma col passare del tempo non bastano da soli a reggere il peso dell’istintivo donarsi. Educatori, Operatori, Insegnanti, Assistenti, accanto alla crescita professionale, dovrebbero continuare a sviluppare quella personale. Quella conoscenza che aiuta a collegarsi alla comunità affettiva, a quel comune laico “sentire”, presente in natura, che ci lega alle perenni fonti di energia ritemprante a partire dalla percezione del ruolo della bellezza. L’approccio scientifico-artistico apre la porta alla comprensione dei processi di relazione emotiva con se stessi e con gli altri. Un’apertura possibile grazie a quell’incredibile telescopio valoriale svelatore dei processi emotivi interiori che chiamiamo: “Musica”. Uno strumento straordinario che tutti possono imparare ad utilizzare grazie ad un nuovo e facile modo di ascoltarla». 

Di seguito il calendario dei seminari di Franco Mussida al CPM:

Sabato 26 maggio: Introduzione all’Ecologia dei Sentimenti”;
Sabato 16 giugno: “Il formatore come artista e scienziato sociale”;
Sabato 22 settembre: La comune struttura affettiva individuale”;
Sabato 20 ottobre: Vincere il caos interiore”;
Sabato 24 novembre: Un nuovo modo di ascoltare la Musica”;
Sabato 15 dicembre: Pratica dell’Ecologia dei Sentimenti”.


Il CPM Music Institute di Milano, presieduto e diretto fin dalla sua fondazione da Franco Mussida, dal 1984, con un modello didattico multidisciplinare che abbraccia le professioni legate agli strumenti dell’orchestra moderna a quelle dell’indotto musicale (dai tecnici del suono ai produttori), ha offerto e offre a migliaia di giovani l’opportunità di ritagliarsi spazi di lavoro e di prospettiva creativa. Grazie alla stima di tutto il comparto musicale, è riconosciuto crocevia per il mercato dei lavori della Musica. Ruolo ribadito nelle sue Open Week, che permettono ai suoi allievi – ma anche agli appassionati di Musica - di incontrare artisti e strumentisti di prestigio italiani e internazionali (LigabueGuccini, Elisa, Caparezza, Daniele Silvestri, Robben Ford, Virgil Donati, Tony Levin, Gavin Harrison, Mary Setrakian). Al giorno d’oggi, molti dei suoi diplomati lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano per gruppi e artisti di grande appeal (da Laura Pausini alla PFM), mentre molti hanno intrapreso carriere artistiche proprie (da Chiara Galiazzo a Renzo Rubino). Dal 1988, attraverso progetti di ricerca che utilizzano le sue proprietà educatrici, si occupa anche di portare la Musica in luoghi estremi. Tra i tanti progetti italiani ed europei realizzati, l’ultimo in ordine di tempo è CO2. Concorre inoltre a realizzare progetti musicali educativi per l’industria, l’ultimo dei quali è la progettazione di una radio di qualità per il circuito NaturaSì.

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