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Petula Clark - Instinction

PETULA CLARK
Instinction”
Black Nutria Indipendent Label - None Records



Ci ricordiamo tutti di Petula Clarck?! Ma si, la cantante di “Downtown”, un successo riproposto in Italia col titolo “Ciao, Ciao”. Ci siete? Ok, adesso dimenticatela.
I Petula Clarck di cui parliamo sono un duo, chitarra elettrica e batteria, provengono dal Belgio, e hanno una botta micidiale.
Uscirà il 21 ottobre questo loro nuovo album, dal titolo Instinction, distribuito da Audioglobe, meritano davvero attenzione.
Attivi da diversi anni sul fronte della musica indipendente europea, hanno già sfornato diversi lavori discografici e si sono esibiti in decine di concerti in giro per l’Europa, a fianco degli Zu, dei Monotonix e altri ancora, riscuotendo ottimi consensi.
Questa nuova produzione contiene 14 brani, pressoché tutti strumentali, eccezion fatta per brevi frasi urlate e giochi vocali che raddoppiano la chitarra. Un biglietto da visita insomma.
Bisogna fin da subito comprendere che i nostri hanno messo da parte compromessi e ammiccamenti, sia sul piano della comunicazione verbale sia sul piano musicale, per dare unicamente sfogo alla potenza del suono e del ritmo che sanno sprigionare.
I brani sono intensi, animaleschi, istintivi, laceranti e spesso brevissimi. Poco più di due minuti e la durata del brano più lungo. Appena 45 secondi il più breve. Tempi strettissimi in cui condensare galoppate rock ad altissimo contenuto energetico. L’album si beve tutto d’un fiato, e la sbronza finale è da tenere in conto.
L’amalgama dei suoni è compatta e robusta ma ciò non toglie il piacere di distinguere tutte le diverse influenze che è possibile riscontrare. Parliamo di rock senza compromessi. Una musica che si concede alle sperimentazioni ritmiche e a voli rapaci e violenti sulle frontiere del Math Rock.
Distorsioni sonore micidiali. Schitarrate sguinzagliate sui fraseggi veloci e impennate furiose, verso estremità dai contorni Stoner rock.
La batteria è imperiosa. Asseconda la follia, la sostiene e poi rilancia il tutto con invenzioni ritmiche esplosive, debordanti, e incisive come colpi di pistola.
Più si ascolta e più si vuole ascoltare.
La brevità dei brani è forse l’unica mossa studiata davvero. A nostro avviso intelligente. In questo modo l’album si gusta pienamente e non lascia margini alla noia o alla saturazione. Più si scopre e più si vuole scoprire di questo due che sembra un trio, un quartetto, un’orchestra.
Non ci sono immagini sonore ben definite ma solo un flusso di musica che sembra sgorgare dalla fonte così com’è, così come si presenta. Ed è la musica stessa l’unica chiave per comprendere il titolo dell’album che sembra davvero il più indicato, l’unico possibile.
Instinction infatti sembrerebbe una parola composta da ‘istinct’ ed ‘extintion’.
L’ istinto, l’impulso che conduce all’estinzione. Un eventualità brutale e definitiva, preceduta da un urlo primitivo, suoni selvaggi che rimbombano, che riecheggia e infine si dileguano.

Per vederli live:
19.10.2011 - Imperia Club - Bovisio Masciago MI
20.10.2011 - Locanda Di Campagna - Lonato Brescia
21.10.2011 - Appartamento Hoffman - Conegliano Treviso
22.10.2011 - Jack The Ripper - Ronca' Verona
26.10.2011 - Sidro - Savignano sul Rubicone FC
27.10.2011 - Contestaccio Roma
28.10.2011 - Controsenso - Prato
29.10.2011 - Cantine Mediterraneo - Frosinone

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