Passa ai contenuti principali

Post

La Curvatura dell’Universo, finissage della mostra di Angela Trapani al San Domenico

Finissage della mostra   antologica  "La Curvatura dell'Universo"  di  Angela Trapani,  che nelle scorse settimana ha riscosso un notevole successo di pubblico, anche di turisti. Un incontro tra arte, poesia e musica folk che si terrà domenica 3 maggio 2026 alle ore 18, presso il Chiostro di San Domenico di Trapani. Per l’occasione la giornata sarà allietata da un concerto di musica folk tra tradizione e contemporaneità a cura di Roberta Prestigiacomo, voce e chitarra.   Sarà presente anche il critico d’arte e poeta Aldo Gerbino che approfondirà il percorso pittorico dell’artista marsalese Angela Trapani. L’evento si inserisce come momento di dialogo tra arti, intrecciando musica, parola e arti visive. Il concerto sarà arricchito da interventi di lettura di Giampiero Montanti, che interpreterà un testo di Aldo Gerbino, tratto dal catalogo della mostra. Il coordinamento è a cura dell’associazione culturale D’Altro Canto, impegnata nella promozione e valorizz...
Post recenti

The Fottutissimi, la recensione dell'album omonimo

Con il nuovo disco omonimo, The Fottutissimi tornano con il loro rock energico e fotografano il disagio percepito da chi è cresciuto a cavallo tra l'era analogica e quella digitale, accostando sonorità anglofone a sferzanti testi in italiano. Le atmosfere si muovono in un crogiolo di influenze, dove si fondono echi orwelliani, poesie di Blake e suggestioni pseudoscientifiche intrecciate a riflessioni personali. Emergono anche temi quali la sfiducia verso la post-modernità e desiderio di riscoprire l'autenticità del contatto umano, " sconvolgenti asimmetrie", il rumore percepito come caos, gli spettri come giochi di luce nel vuoto. Un disco che si muove sul crinale sottile tra nostalgia e inquietudine contemporanea, capace di fondere l’energia ruvida del rock anglofono con una scrittura tagliente e densa di significato. I riferimenti temporali sono veri e propri poli emotivi: da un lato il calore imperfetto del passato, dall’altro la freddezza iperconnessa del presente...

Enrico Marcucci, “La scommessa”, il nuovo singolo

Il 2026 si apre con nuove prospettive per Enrico Marcucci, compositore e produttore classe 1992, marchigiano d’origine ma milanese d’adozione. Ad anticipare questo nuovo capitolo arriva “La Scommessa” , un brano che racchiude l’essenza della sua visione artistica attuale. Più che una semplice canzone, è un manifesto personale: un invito a non temere i propri limiti – né quelli imposti dall’esterno – e a lasciare che siano “le proprie ali” a stabilire fin dove può spingersi l’orizzonte. Il messaggio è chiaro: ogni esperienza vissuta acquista senso solo se affrontata a cuore aperto, senza arretrare davanti agli ostacoli. Nel testo emerge la consapevolezza di chi guarda indietro senza rimpianti, riconoscendo che tutto ciò che è stato – difficoltà comprese – ha contribuito a definire ciò che siamo oggi. Non c’è retorica motivazionale, ma una riflessione lucida, attraversata da una sottile vena di cinismo che rende il brano autentico e contemporaneo. ASCOLTA SU SPOTIFY:  https://open....

Incomodo, "Show" è il nuovo Ep

Con “Show” gli Incomodo riaprono il sipario sulla loro musica con un ritorno che non fa sconti a nessuno. La band guidata da Federico Calò sceglie la forma breve di un mini EP – tre tracce per due brani, come un vecchio 45 giri con A-side e B-side – per condensare un concept feroce e lucidissimo sulla contemporaneità. “Show” fotografa individui immobili, spettatori passivi di una realtà percepita come immutabile, intenti a osservare conflitti, violenze e derive morali come fossero scene di uno spettacolo già scritto. Il malessere non scuote più, diventa merce. È qui che gli Incomodo colpiscono più duro, mettendo in musica l’assuefazione collettiva all’orrore quotidiano. Gli arrangiamenti guardano agli anni ’90 con uno sguardo attuale: echi di rock alternativo, shoegaze e grunge emergono tra distorsioni controllate e dinamiche ben calibrate. Un rock felpato nella prima traccia Show V.1 con un assolone old school sul finale, un atto d’accusa contro una società che trasforma il dol...

Sanremo 2026 - Le Pagelle

Ditonellapiaga con Che fastidio! - pop dance abbastanza standard, bene il breve special - gradevole ma non incide più di tanto: 5- Michele Bravi con Prima o poi - arrangiamento sontuoso, passerà forse, anzi sicuramente, inosservato, ma è un pezzone - il miglor brano del festival per distacco: 7,5 Sayf con Tu mi piaci tanto - Una brutta, brutta.. brutta, copia di Ghali, senza alcuna rilevanza a livello testuale - 2  Mara Sattei con Le cose che non sai di me . Di una banalità disarmante cantata anche male, sottovoce, lei si dice emozionatissima, tremante, ma la canzone è quello che è, anche se fosse stata cantata bene - 3 Dargen D’Amico con AI AI -Un funky dance senza pretese nonostante le pretese - 3 Arisa con Magica favola - bravissima, classico e decisamente consono alla tradizione del Festival , forse troppo, ma è non affatto un male, anzi- 6,5 Luchè con Labirinto - cosa ci ha “sentito” Carlo Conti in sta roba, dovrebbe spiegarlo pubblicamente -  0 Tommaso Paradiso con I rom...

Ricky Raiola, "Rouzz" è il nuovo singolo

Dall'Italia alla Spagna con un nuovo progetto musicale elettronico: Riccardo Raiola torna con il singolo "Rouzz" , ostico, ostile, ma verace, corposo. Un progetto più solido e lucido, che affonda nelle proprie origini senza indulgere alla nostalgia: acid techno old school nella sua forma più pura, asciutta e magnetica, plasmata da anni di sperimentazione, lavoro dietro le quinte ed esperienze reali. Un linguaggio sonoro che non rincorre le tendenze, ma afferma con decisione un’identità autonoma, autentica e senza compromessi. Link streaming Spotify:  https://open.spotify.com/intl-it/track/5HlPeFDlDaSP2L9WW8Fklo Riccardo Raiola nasce a Torre Annunziata (NA), terra di contrasti e fermento creativo, e porta con sé fin dall’inizio un’attitudine sonora inquieta e sperimentale. Da circa dieci anni vive in Spagna, dove è proprietario di una impresa di spettacolo,Viral Circ, e continua a muoversi tra musica, performance e produzione culturale. Attivo nella musica elettronica da o...

Amirage, “Anthology” il primo Ep. VIDEO

                                      Amirage , duo Italiano New Wave/Dark Wave, pubblica il primo Ep “Anthology”, uscito il 30 gennaio in formato fisico e su tutte le piattaforme digitali. Il duo formato da Pietro Zanetti, ex membro e cofondatore dei Templebeat alla chitarra e synth e Adriana Donaggio alla voce, ci riportano alla New Wave/Dark Wave degli anni 80 del secolo scorso con tappeti di tastiere e chitarre dai grandi riverberi accompagnate da batterie dritte e potenti, il tutto racchiuso in una atmosfera cupa e scura dove sovrasta la voce avvolgente di Adriana.  GUARDA IL VIDEO: “Anthology” contiene la cover dei The Cult “She Sells Sanctuary”, singolo accompagnato dal video e contenuta solo nella versione fisica Cd dell’Ep. Il disco è stato registrato ai Herrison Recording Studio di Roncade, Treviso, dove si trova un vecchio ma grande Banco Mixer arrivato in Italia da Londra, d...