Passa ai contenuti principali

Immaturi "Il Viaggio" di Paolo Genovese



Tutto uguale rispetto al primo, anzi no, meno divertente e di molto purtroppo, meno originale, meno fresco, decisamente più contorto e addirittura meno credibile... insomma se ne poteva fare benissimo a meno, ma tant’è, visti i milioni incassati dal precedente e l’affluenza nelle sale di questi giorni, crediamo addirittura verosimilmente a un ipotetico terzo capitolo... dove magari la Caprioli è guarita o... muore... e Kessisoglu nel primo caso la tradirebbe e nel secondo partirebbe per un altro viaggio,  Bova e la Ranieri si sono lasciati, Ambra si da all’alcool, Memphis avrà un figlio dalla Bobulova e Bizzarri magari ne avrà uno realmente.
Più che un secondo capitolo insomma è una seconda puntata, di un qualunque serial televisivo di successo, senza passare dalla tv ovviamente.
L’effetto ritrovo infatti non schioda i personaggi dalle maschere presentate nel primo episodio, calandole direttamente (cioè senza spiegare alcunchè, assodato che il film l’hanno visto tutti) in un altro contesto, con una struttura a gag reiterata, da commedia degli equivoci vecchia che di più non si può, dove la sceneggiatura perde acqua ad ogni raccordo filmico o altresì risulta inspiegabile, quanto non scontata... gli interventi di Zingaretti e la Ocone sono li a dimostrarlo inequivocabilmente.
La presunta maturità invocata da Genovese, per non parlare di velleità artistiche o di racconto corale a tutto tondo, si risolve concentrandosi fin troppo nel calcare la mano sulla malattia della Caprioli, tralasciando il resto... ad esempio la crisi tra Bova e la Ranieri o ancor più la cleptomania di Ambra... ma questo è come dire... non finisce qui.
Sono gli ami gettati, le pretese narrative dell’autore insomma, che portano a un autogol in piena regola, cercando una via tra Muccino e Brizzi... ma magari è solo un impressione.
Il viaggio di questi immaturi in ogni caso, resta un’occasione sprecata inesorabilmente per partire davvero.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...