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Detachment Il Distacco di Tony Kaye



- Non mi sono mai sentito così distaccato da me e così presente nel mondo nello stesso momento - Albert Camus
Inizia con questa frase che vale quanto un programma dettagliato, questo film interamente incentrato su Adrian Brody e la maschera che gli tocca portare per l'occasione..  ingombrante e a tratti metafisica, il film c'è da dire gode di una fotografia davvero sontuosa e di una regia assolutamente funzionale oltre che di divertenti innesti da graphic novel... 
lo sviluppo narrativo non è alquanto scorrevole e l'intreccio risulta in sostanza abbastanza labile e prevedibile, tutto ciò non inficia però il risultato in se, che ha dalla sua anche una magnifica prova attoriale che per così dire spalleggia l'assoluto protagonista come meglio non potrebbe, perso nei meandri del suo inconscio, magnetico e intrigante nonostante tutto.
Raro caso dove interprete principale e trama, con un contorno fantastico, è bene rimarcarlo, portano a casa la pagnotta, nonostante i limiti che il film porta con se, a cominciare dalla sua scarsa fluidità narrativa, che impantana spesso il discorso filmico e che a tratti risulta essere ripetitivo... ma stiamo parlando comunque di un film cerebrale, che procede e collima con i pensieri del nostro, fino a prenderne inevitabilmente la forma.
Quindi il consiglio è di perdersi coi soliloqui del protagonista, "senza alcun distacco", immergersi nelle notti e nelle luci/colori... viverla questa disperazione dell'anima, fino a riconoscere la propria inadeguatezza in questo mondo e andare avanti con rinnovata consapevolezza... sembra facile? Non lo è di certo:
- Io sono denaro che passa di mano in mano e sono stato una banconota rubata per comprare la lampada dei desideri ma quando il genio è saltato fuori ha pianto a dirotto e quelle lacrime erano per me, è da li che è andato tutto storto
- Quello che conta davvero è capire che molte persone mancano di consapevolezza
- Tu continui a dire che stai bene ma non è la verità tu sei sempre stato impenetrabile
- Perchè sull'autobus piangevi? Dormi bene
- E' facile essere indifferenti l'interesse richiede coraggio e il coraggio richiede carattere
- Ci serve almeno un appiglio che ci permetta di fronteggiare la complessità del mondo reale
- Stiamo fallendo nel senso che abbiamo deluso tutti quanti, incluso noi stessi

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