Passa ai contenuti principali

Love & Secrets di Andrew Jarecki



Non basta Ryan Gosling o il resto della nobile ciurma (Kirsten Dunst, Frank Langella) a fare un buon trhiller, per giunta tratto da un fatto di cronaca realmente avvenuto... se tutto rimane un' idea o se lo si riduce a una sinossi vecchia come non mai.
Quello che manca, come la cosa più lampante, è la partecipazione emotiva, che lo spettatore va via via perdendo, fotogramma dopo fotogramma, data in primis dalla confusione che regna incontrastata e che si tinge di banalità dopo la prima mezz'ora di visione, l'unica quanto meno passabile per un film che non va da nessuna parte, con limiti fin troppo evidenti sia nella sceneggiatura, sia nel girato senza guizzi, scontato e pruriginoso e una fotografia che non apporta alcunchè, con più di una citazione di Hitchcock solo per ricordarci quanto grande fosse il maestro e tanta staticità e accozzaglia di temi mal sviscerati o lasciati li appena accennati. 
A parte qualche flashback non si salva davvero niente, non c'è profondità nello sviluppo dei personaggi e trattandosi di un trhiller psicologico sarebbe il minimo sindacale, non c'è uno sviluppo coerente o quanto meno che segua una sua struttura definita, lasciando il tutto in mano al caos narrativo più eloquente e non c'è soprattutto come dicevamo all'inizio compartecipazione nella visione, "il mostro" paradossalmente resta tale ma non c'è rabbia nei suoi confronti, non ci sono emozioni, benchè sia tutto l'impianto filmico ad accusarlo, semplicemente, da parte dello spettatore c'è distacco...  covando, sperando sornione in un colpo di coda che non avverrà, perchè non lo prevede la "realtà" da cui è tratto e non c'è una visione forte dell'autore, che l'ha trasposto sul grande schermo, una scelta di campo, un punto di vista... restano i fatti narrati alla meno peggio, un dipanarsi facile facile degli eventi, con un tensione narrativa sotto i tacchi e una mancanza di introspezione nella caratterizzazione dei personaggi che finisce col ridurli in macchiette senza il minimo sforzo, pessimo, a dimostrazione eloquente di quanto gli attori, pur ottimi possano nulla o quasi per salvare una barca che affonda inesorabilmente già sulla pagina scritta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...