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The Wildlife Variations - Julie's Haircut



I Julie's Haircut si riaffacciano sul mercato discografico con questo ep di quattro brani che ripercorre in toto il sound a cui il gruppo ci ha abituato, senza sostanziali novità a dirla tutta, però cosa di certo non da poco lo fa con la abituale classe ed è un piacere immergersi in queste tracce, che non chiedono altro in fondo, che di perdersi con loro.
Tralasciando "i soliti" riferimenti musicali, per descrivere questi brani useremo una semplice parola: fascino... di quello sotto pelle che a prima vista non riconosci, ma che percepisci appena, prima di... inevitabile del resto, come è inevitabile che queste canzoni confermino il talento di una band che nel corso degli anni ha sempre tenuto alta l'asticella, nel nome della qualità... un ottimo antipasto dunque dell'album che verrà:

"Dark leopards of the moon": atmosfere rarefatte e ritmiche ipnotiche che seducono l'ascoltatore, eccellenti i vari inserti strumentali che riempiono "il quadro" di suggestive sfumature:
"Come gently rise to face the truth
In a higher place we’ll follow soon
(the) dark leopards of the moon"

"Johannes": con una melodia obliqua poggiata su una chitarra acustica, dopo un'apertura solenne subito preda di un loop per così dire irriverente, il brano si dipana oscuro e psichedelico grazie alle vere e proprie pennellate d'autore degli altri strumenti che non smettono di colorare il sound:
"And as we hear the poet's last rhyme
We watch the stars fall upon us"

"Bonfire": con le tastiere sugli scudi, suadente, delicata e incisiva, la traccia è una dark/space ballad di rara bellezza, affascinante e conturbante, con la batteria in loop a scandire i tempi del "viaggio" :
"A chance to walk together
We may find a river
And walk upon the water
And soon we will gather
Underneath the temple"

"The marriage of the sun and the moon":ricchissima di spunti e variazioni e con un gran lavoro di percussioni che dona al corpus quasi un'anima tribale, da rituale... che sembra compiersi nel titolo ripetuto a mo' di mantra, subito dopo infatti è una sensazione di serenità o meglio di consapevolezza che pervade l'ascolto:
"It takes a thief to catch a thief
It takes a trip for admission
To this chemical wedding
We're all invited"

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