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Prometheus di Ridley Scott




- "Loro ci hanno creato e poi hanno deciso di ucciderci" è una delle battute finali che dovrebbe spiegarci "il senso" che Damon Lindelof  in primis da a questo franchise annunciato, perchè di questo si tratta... ma Lost è un conto, il "cinema" un'altra cosa... 
Ridley Scott forse troppo ancorato alla sua età dell'oro, visivamente fa comunque quello che può, anche grazie a un uso intelligente del 3D e il tutto risulta per gli occhi quanto meno piacevole, ma davvero siamo di fronte a poca roba, anche per un diverso momento storico dall'uscita di Alien.
Buchi narrativi, umorismo involontario in certi snodi (la morte dei primi due astronauti ha una faciloneria che fa quasi tenerezza) sublimato nella scena della Rapace che dopo un auto parto alieno fa di tutto e di più, fede e ragione mischiati alla meno peggio, alla maniera di rivalutare uno Shyamalan qualunque, il risultato è posticcio, banalotto e inconcludente. Se fosse stata l'ennesima serie televisiva avremmo parlato di un plot stantio e aleatorio per intenderci. 
Veniamo al salvabile, riscontrabili nella perizia/esperienza di Ridley Scott, nella fotografia di Dariusz Wolski, nella prova attoriale in toto, fra cui spicca inevitabilmente l'algido robot di Fassbender, ma è davvero troppo poco per un film che porta con se le premesse di una nuova saga epica. E' l'interesse (che non suscita) quello che manca maggiormente alla pellicola e i punti di domanda che vengono sviliti dalla visione, il mistero che fondamentalmente non c'è, le scene di "paura" telefonate... e in ogni caso non basta citare Lawrence D'Arabia per darsi un tono.

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