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Resoconto Live Pino Daniele - Teatro Impero Marsala - 15 Settembre 2012



Se un artista in un concerto può permettersi di lasciar fuori dalla propria scaletta, brani come "I Say I' Sto Cca'", "Nun me scuccià", "Alleria", "Je sò vicino a te", "Pigro","' O Scarrafone", "Resta Cu'Mme'", "Sicily", "Che soddisfazione", "Chi tene o' mare", "Lazzari felici" e ci fermiamo qui... tralasciando anche la splendida "Due scarpe" dall'ultimo album... beh si è di fronte a un artista con la A maiuscola oppure come risponde lui stesso a uno spettatore che gli grida "Appocundriaaaa": "Non posso farle tutte se no stiamo qui fino a domani mattina", poi sorride e confessa: "La verità è che faccio solo quelle che mi ricordo"... applausi a scena aperta... per un Teatro Impero che è colmo ma non del tutto ed è un peccato per un Pino Daniele davvero in gran forma. 



"Invece no" e "Amore senza fine" aprono le danze in maniera spoglia, solo la chitarra immensa del nostro e la batteria, mentre fanno il loro ingresso i musicisti. 
Con una "Coffee time" dilatata, azzardiamo a una commistione con "' O Fra", entrambe dall'ultimo album, si entra decisamente nel vivo con "Quando quando", "Putisse essere allero" e "Quannu chiove", davvero da brividi sulla schiena, presentate come un tuffo nei ricordi: "Tutti abbiamo una canzone che ci fa rivivere emozioni"... e poi sempre fra gli applausi mentre il pubblico continua a urlare i titoli delle canzoni delle proprie emozioni: "Eh che siamo a teatro e bisogna rispondere, io non sono abituato, in televisione fra presentatori,vallette, scenografia... tu chi sei? Il musicista... ah va beh... tu non fai niente... è inutile dirvi che la televisione non la guardo più... prendete i telegiornali, mi fanno venire la depressione, ognuno dice la loro, chissà poi qual'è la verità... ma in fondo forse noi la verità non vogliamo sentirla...voi sapè qual'è la verità? No, 'na già vulì sapè..." e se la ride mentre il battito di mani cresce e ancora dal pubblico si ode: A me me piace 'o blues!  "E pure a me", risponde un Pino Daniele in stato di grazia... 



...e potremmo chiudere qui per descrivervi la magia di un'esibizione davvero notevole ma sarebbe un delitto non menzionare le versioni rivedute e aggiornate di "A testa in giù", "Stare bene a metà", "Anna verrà", "Yes I know my way",  "Napul'è",  "Che male c'è", "Dubbi non ho", "Io per lei", "Sara", "Se mi vuoi", "Jè so' pazzo", "Che dio ti benedica" e le recenti "Melodramma" e "I still love you"; per finire, il bis con la titletrack "La grande madre". "Facciamo un pò di casino e ce ne andiamo", dice lui.



 Era dai tempi di "Non calpestare i fiori nel deserto" che Pino Daniele non tornava a Marsala, allora fu il Palasport a ospitare l'evento, quest'anno lo si attendeva il 6 agosto, piatto forte dell'Estate Marsalese, poi spostato al 15 settembre e per ragioni di pioggia e di "americana", dal Complesso San Pietro all'aperto, al Teatro Impero al chiuso... questo in un primo momento, perchè a un certo punto nel primo pomeriggio arrivava la notizia che il concerto si sarebbe tenuto nuovamente nel Complesso San Pietro, salvo poi ricambiare idea... fatto sta che visto che non eravamo incollati al computer in quei concitati momenti, siamo arrivati al Complesso San Pietro trovando un cartello che ci invitava a recarci appunto al Teatro Impero... fortuna che sono trecento metri più o meno.

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