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All'ultima spiaggia di Gianluca Ansanelli



Quando le aspettative sono alte si rischia il più delle volte di rimanere delusi, all'inverso... forse è quasi una sorta di buonismo ad accompagnare questa recensione, della serie ci aspettavamo talmente poco che il film nell'insieme ci è pure piaciuto. 
Mettiamo le virgolette del caso, 4 episodi tutti giocati sugli opposti che alla fine inevitabilmente si attraggono, che non dicono niente di nuovo o smuovano alcunchè e che attingono, visto gli interpreti al cabaret televisivo più che al cinema, ma che comunque non dispiacciono, tenuti insieme da un fantomatico reality sui più disperati d'Italia... 
"Voi inquadrate solo tette tette tette... il culo!!!!!!!!" Già che dimenticanza... ma del resto....  
Un'ora e mezza di comicità di grana grossa ma ben espressa, che tolti i paraventi di critica sociale e di costume è sicuramente ben riuscita, se vogliamo darle altro spessore, sbagliamo luogo e azione evidentemente.
Per intenderci, il film è quello che è, un prodotto generalista, che fa comunque ridere specie in certi passaggi, che non ha spessore morale o critico che dir si voglia e non è specchio di alcunchè, è un divertsemant e a questo bisogna attenersi... che si lascia guardare piacevolmente da una platea spensierata, in cerca di battute... praticamente è quello che dovrebbe essere il fatidico film di natale:

C'è il Manuale d'amore gay:
"mio dio è già arrivato... è un uomo, gli uomini vengono sempre prima"
"ti sei mai chiesto perchè ti ho richiamato...vuoi il resto dei dieci euro"
"riccardo lei è la mia donna... e che viene a fare le pulizie
no riccardo lei è la donna per cui ti ho lasciato
tu mi hai lasciato per la donna che viene a fare le pulizie?"
"una cosa piccola che cresce e diventa grande... che vogliamo fare ester il trapianto del pene?
"che fate a triade cinese a mafia l'amu ventata ca in sicilia"
"per essere un maschio sei bravo"
"tu cambi idea con la stessa facilità di una persona che cambia biancheria intima e io certe volte mi sento una mutanda"

La pseudo rapina stile "Iene":
"Batman non c'ha le ragnatele non vola non dovrebbe neanche essere un supereroe"
"la pistola è finta però se spara da vicino fa male"
"io non sono mr pink io sono giovanni, a te non piace batman"

La barzelletta fine a se stessa (l'episodio di certo più debole) con la scoperta della moglie che ha fatto un film porno:
"Se vede bene l'altro giorno non stavo a vede gesù di nazareth l'ultima cena e ho dovuto sparecchiare io"
"Ognuno al mondo c'ha una sosia e tua moglie c'ha la sosia mignotta"
"Ma sto film si prende sulla parabola perchè io c'ho il digitale terrestre... ma nessuno sta a vede er derby... chi è l'amministratore di sto condominio Rocco Siffredi?"

Lo scontro nord e sud sulla bontà dei servizi ospedalieri:
"Non mi fido dei chirurghi, operano a faccia coperta
"Sapete come lo chiamiamo il primario qua dentro, il fantasma che opera
"Ma come ormai mi devo far operare da uno perchè c'ha il cugino in vaticano io che non sono neanche credente?
"Questo non è un ospedale è un oleificio"
"Papà ma chisso è scemo? è milenese"
"Tiene 4 figli è andata così ma che siete tutti assatanati... un preservativo no?

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