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Cercasi amore per la fine del mondo di Lorene Scafaria



Un film "carino" che poteva essere "delizioso", potremmo sintetizzare così la visione di "Cercasi amore per la fine del mondo", aggiungendo: è un vero peccato. La sinossi non è a dire il vero molto originale, ma la riflessione che ne consegue è fatta davvero bene, tutta giocata sulla contrapposizione tra gli eccessi "della folla" in delirio e la pacatezza dell'uomo solo "da sempre", in un riuscito mix... bilanciando gli altri personaggi che danno le loro versioni per così dire, di quello che si dovrebbe fare mancando così poco alla fine. Questo senso della misura accompagna la pellicola in toto, dalla recitazione alla sua fotografia calda ma mai invadente (Tim Orr), così come i movimenti di macchina e i ragguagli tra le scene... riuscendo ottimamente a interpretare "il distacco" del protagonista di fronte alla degenerazione. La sceneggiatura va di pari passo fino al momento principale quando gli snodi narrativi devono inesorabilmente venire al pettine ma incomincia a perdere colpi, assestando più di un finale possibile per poi protendere verso il più banale e scadendo un pò troppo nell'avvicinarvisi in "zucchero e miele" perdendo in freschezza e originalità. Peccato ripetiamo perchè nel suo insieme il film è godibile nella sua alternanza di registri e toni ed è recitato ottimamente da  Keira Knightley, Steve Carell , è scritto comunque in modo egregio, salvo l'ultima mezz'ora si intende, ma con tutti i raccordi al posto giusto, sempre, anche nel suo dipanarsi "banale" nella parte finale, che in fin dei conti appare più un difetto di confusione che altro, non si sa bene quale direzione prendere e così finisce con l'apparire un pò troppo consolatorio e didascalico anche nell'avvicinarsi della tragedia, ma comunque ha un messaggio, anche importante, che sebbene possa apparire moralistico in certi passaggi, ha qualcosa da dire che non è poco, insomma, sarebbe finito con il piccolo aeroplano che parte e una puntina sul giradischi che incominciava a gracchiare... sarebbe stata "la fine perfetta". 

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