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Noi siamo infinito - Stephen Chbosky



"Tu osservi le cose e le comprendi sei un ragazzo da parete..."
Forse poteva essere meno didascalico il finale e il film finire con la rivelazione ben celata da colpo al cuore e... sarebbe stato perfetto? E' un punto di domanda che fa a spallucce con la retorica voluta con cui apriamo questa recensione... quasi per sdrammatizzare, dopo una visione così toccante, intensa, drammaturgicamente eccellente, recitata dai migliori giovani attori dell'ultima generazione e non, Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Mae Whitman, Kate Walsh scritta e diretta da Stephen Chbosky, magistralmente, a rimarcare che se devi fare un film da un libro,  "The Perks of Being a Wallflower", del 1999, è meglio che lo fai girare al suo stesso autore. Capolavoro o meno, il film ha un trasporto emotivo eccezionale, l'empatia che ne scaturisce è qualcosa di straordinario e non serve necessariamente essere "nerd o meglio: un ragazzo da parete" per commuoversi... e ripetutamente, mantenendo un'ironia di fondo che stempera i toni sempre al momento giusto. Raro caso in cui da un libro cult si riesca a ridare la vivida sensazione della pagina scritta, non era per niente facile, da un romanzo di formazione epistolare del resto. Una meraviglia da non perdere:
"io non sono bulimica sono bulimista"
"come mai sei più cattiva da quando sei diventata buddista?"
"hey charlie secondo me hai voglia di un brownie, grazie avevo una fame"
"benvenuto sull'isola dei giocattoli difettosi"
"accettiamo l'amore che pensiamo di meritare" 
"oh mio dio la mia vita è ufficialmente un dramma adolescenziale"
"non puoi mettere la vita degli altri davanti alla tua e pensare che sia amore"
"Perchè io so che ci sono persone che dicono che queste cose non esistono, e che ci sono persone che quando compiono diciassette anni dimenticano com'è averne sedici; so che un giorno queste diventeranno delle storie e le immagini diventeranno vecchie fotografie, e noi diventeremo il padre o la madre di qualcuno, ma qui, adesso, questi momenti non sono storie, questo sta succedendo, io sono qui, e sto guardando lei… ed è bellissima. Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, e vedi la luce dei palazzi, e tutto quello che ti fa stare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito!"

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