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Amiche da morire di Giorgia Farina



Divertentissimo, con un trio di protagoniste che si sfidano a colpi di bravura, vince la Impacciatore perchè fondamentalmente è una comica nata, ma anche le prove della Gerini "bocca di rosa" e della Capotondi allo stesso tempo svampita e dark lady per caso, sono più che apprezzabili, immerso in atmosfere alla Montalbano senza scadere troppo nelle parvenze televisive e giocando con gli stereotipi riguardanti l'arretratezza della Sicilia in modo intelligente, questo "Amiche da morire",  è una commedia surreale a tinte black ma non troppo, perchè è la vis comica a regnare sovrana nella pellicola, ricca di gag derivate sia dalle situazioni che dai tormentoni delle attrici, qui lo stampo televisivo è evidente, ma dato il risultato, è ampiamente perdonabile, decisamente ben scritta specie nella prima parte, con un leggero calo in quella centrale quando il dipanarsi degli eventi non sempre risulta essere fluido e scorrevole e con un'ultima mezz'ora dove il ritmo ritorna a crescere, peccato decisamente per il finale, che denota una certa scarsità di idee, un peccato davvero perchè il film meritava sicuramente "morte" migliore.
"Ma che ti metti a fare la maschera alle 4 di mattina? Sì, ho notato che sparare mi secca la pelle!"

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