Tra tormentoni verbali e non e la sua forma episodica e soluzioni paradossali se non a tratti surreali, "Sodoma, l'altra faccia di Gomorra" è un film assolutamente riuscito e da vedere... perchè ha i tempi giusti, ben dilatati e sviluppati, non pecca assolutamente di frammentarietà, gioca più che altro sulla ripetizione degli stereotipi, in certi casi può essere/apparire un difetto, ma è anche/soprattutto la cifra stilistica dell'opera in se stessa, non si può prescindere insomma da... e allora ben vengano le telefonate del boss che non riesce a tornare a casa dalla moglie perennemente ingrifata, i monologhi sempre uguali del padre di un figlio carcerato, gli scissionisti veri o presunti, l'amata Annamaria portata via al Capo dei Capi e gli sketch dei tre protagonisti che per avere un lavoro cercano di entrare nella Camorra che si staccano dal coro ma agiscono come trio comico vero e proprio, duttile e facendo propria la gag situazionista... perchè alla fine dei conti la misura vien da se... Non è "Tano da morire", non è un musical e non ha i colori sgargianti, ma gioca col trash con stile, tratteggiando personaggi mirabili, non ha il non sense e l'appeal immediato alla "Soliti Idioti" e Cipri e Maresco sono oggettivamente un'altra cosa, eppure non mancano le battute memorabili, specie nella prima parte, non mancano le citazioni cinematografiche, da Scarface a Totò a Toni Servillo (o quanto meno ci pare il personaggio del "ragioniere"), non mancano le storie che vanno intrecciandosi come si deve, c'è un filo conduttore e c'è un ritratto forte e importante delle convivenze tra stato e mafia, un messaggio che passa tramite l'ironia e che centra il bersaglio... ecco, c'è soprattutto questo, dopo aver riso... non ci sembra cosa di poco conto.
“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa. Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Commenti
Posta un commento