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Marco Parente - Suite Love



Due anni dopo lo splendido "La riproduzione dei fiori", Marco Parente torna con "Suite Love", (primo capitolo di una trilogia) quindici minuti scarsi "sull'oggetto amoroso" e non soggetto si badi bene, declinato in 4 parti dove stupisce la semplicità delle parole scelte dal nostro, senza filtri poetici o metafore di sorta, a sfidare quasi "la banalità della canzone d'amore" con la verità limpida e cristallina. Oggetto e non soggetto dicevamo poc'anzi perchè lo sguardo dell'autore rimane etereo come la musica del resto, non si addentra sul personale o nel particolare, l'amore, il sentimento per eccellenza, è dunque narrato a tesi, si parte con una vera e propria dichiarazione d'intenti nella prima traccia: "quando l'amore chiama alzati e cammina non chiedere chi è... è l'amore" ipnotica, con la chitarra portante, ripetitiva,  con piccoli orpelli strumentali a condire il tutto, amore contro tutto quello che ci allontana dall'amore, che sia odio, orgoglio, guerra, piuttosto entrare letteralmente "in guerra" d'amorosi sensi si intende, si prosegue in un'atmosfera delicata e suggestiva, dall'aria sospesa, incantevole:"l'amore come lo vorresti non esiste... esiste invece un buio intelligente che mette fame", dove Marco rifugge le banalità "sul sentimento in oggetto" con la fame d'amore, necessaria e ineluttabile e che va al di là delle nostre aspettative ed è inevitabile dunque che si finisca "cercando nuovi modi di cadere", nella terza traccia, con l'armonica in evidenza, per un impianto sostanzialmente folk, per "tornare a respirare... scivolando sull'amore" a rafforzare la vitalità del sentimento, che ci rende vivi senza troppi giri di parole e allora "è finito il tempo di risparmiare amore... per il vero amore", dove il nostro resta in ambito folk con la batteria che accompagna di spazzola per finire in crescendo con l'entrata degli altri strumenti a sublimare il concetto, pardon l'oggetto: "l'amore non ha direzione è solo andare insieme da... nessuna parte" che è un vero e proprio invito ad abbandonare paure, incertezze ed abbracciare con gioia tutto quello che proviene dall'amore, ad abbracciare con gioia tutto quello che è vita: "se dico amore io dico amore anche al non amore".

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