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Dream Team di Olivier Dahan


Già campione d'incassi in Francia, arriva da noi "Dream Team" di Olivier Dahan, sceneggiato abilmente da  Philippe de Chauveron e Marc de Chauveron e recitato come meglio non si potrebbe da José Garcia, Jean-Pierre Marielle, Gad Elmaleh, Omar Sy, Franck Dubosc, Joey Starr, Ramzy Bedia, un film assolutamente da non perdere, profondo, emozionante e... spassoso, spesso e volentieri. Nella prima mezz'ora, in maniera efficace e convincente si assiste alla parabola discendente di un ex calciatore in preda all'alcolismo che perde il suo posto di lavoro come opinionista televisivo, tutto questo fa il paio con la sua situazione sentimentale a pezzi, ma c'è una figlia di mezzo e se il nostro vuole rivederla, deve  allenare una scalcinata squadra di marinai e operai, il Malene in Bretagna, che non si sa come sta andando avanti nella Coppa di Francia. 
Per salvare l'azienda produttrice di sardine che da il lavoro agli abitanti, è indispensabile infatti vincere almeno due partite e forse neanche bastano... Da queste premesse il film scorre via che è un piacere, non mancando di appassionare, a cominciare da Josè Garcia che fa di tutto  per riportare in campo vecchie glorie che gravano in cattive acque (chi per problemi di salute, chi psicologici, chi perchè si era venduto partite e ora è dedito all'uso sfrenato di cocaina, chi si è messo in testa di diventare attore...) per vincere quello che c'è da vincere e la sua personale "scommessa" per poter riabbracciare la figlia. La catarsi nel corso della narrazione, accompagna tutti i personaggi principali oltre al protagonista, in un vero e proprio lavoro di squadra che non dimentica nessuno per un affresco toccante e irriverente, mischiando grandi temi, dalla perdita del lavoro, della dignità, alla riscoperta di valori più autentici, agli affetti più veri con grande senso dell'humor. Da rimarcare il fatto non da poco, che le immagini delle partite di calcio sono filmate ottimamente e anche i raccordi narrativi sono ben esplicitati (si noti a tal proposito "alla tecnica del fallo dando l'impressione di voler prendere il pallone, alla vendita delle partite, al cucchiaio..." tutti elementi introdotti sapientemente nel corso della narrazione che risulteranno determinanti, è il caso di dirlo ai fini del risultato), una menzione speciale la meritano poi i titoli di coda, con tutti i componenti del cast "figurine" che man mano vengono attaccate sull'album.

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