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Marta sui Tubi - Resoconto Live - Marsala 10 agosto 2013




Dovevano passare 10 anni, 5 dischi, un dvd sui ghiacci, un disco live, una vagonata di live, Lucio Dalla, Il Festival di Sanremo, le lune e ovviamente le spine, ma i Marta sui Tubi sono "finalmente" riusciti a tornare a casa, a prendersi gli applausi che meritano... del resto: "Tu puoi diventare tutto quello che ti pare". 



10 anni fa, erano da poco in tre, scarni, essenziali, diretti... l'entrata alle pelli di Ivan Paolini era già allora ben presente e decisa, oggi, è inutile dirlo, il loro sound si è arricchito enormemente, merito anche di Mattia Boschi, senza dimenticare l'apporto di Paolo Pischedda, la loro proposta musicale è cresciuta a dismisura andando di volta in volta a imbattersi coi generi musicali più disparati, ma i nostri non hanno abbassato di una virgola la loro potenza... e il concerto è un concentrato di adrenalina pura, oggi come ieri... ma oggi c'è più emozione nell'aria e c'è anche la mamma e Giovanni Gulino evita accuratamente di spiegare "Cristiana" ed è contento di non dover spiegare "Muratury" (con Paola Giacalone alla voce e nei panni della fidanzata, che entra in scena con tanto di cazzuola in mano) per una volta... piuttosto invoca un rimedio per il suono gutturale della voce di certe donne del luogo, ribadendo l'orgoglio "terrone" con la lega nel mirino, "Tre" invece la spiega, divertendo e divertendosi, con dovizia di particolari, ed è uno show nello show... come i cori che partono per Carmelo Pipitone, "l'ho conosciuto che sembrava Jim Morrison, ora sembra Garibaldi" dice Giovanni, Carmelo risponde subito a tono affermando che la prossima volta se lo fanno incazzare sbarcherà a Petrosino.



Per giungere a "Vorrei" e al coro a cappella ("che nessuno si senta offeso") di ringraziamento, con la speranza di un arrivederci il prossimo anno e non il prossimo decennio, i Marta macinano due ore senza tregua, a colpi rigorosamente "Dispari", con intensità e passione tra passato e presente... "La spesa", "L'abbandono", "Vecchi difetti", "31 lune" con una coda strumentale da brividi, "Il giorno del mio compleanno" in versione swing/gypsy, "La ladra", "Cromatica", "Divino" e tante altre e non necessariamente in questo ordine ma l'ultimo titolo è alquanto esplicativo del ritorno a casa "finalmente" dei Marta sui Tubi.

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