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"Affari di Famiglia"

  
"Mi chiamo Rick Harrison, e questo è il mio negozio. Ci lavoro con il mio vecchio e mio figlio, "lo smilzo". Ogni articolo qui ha una storia - e un prezzo. Se c'è una cosa che ho imparato in ventun'anni è che non sai mai cosa entrerà da quella porta."

Ben fatto davvero, c'è poco da dire su "Affari di famiglia" (da un'idea di Brent Montgomery e Colby Gaines della Leftfield Pictures), se non che è un programma secondo tutti i crismi e da consigliare senza se e senza ma... L'aspetto più interessante non sta tanto nella contrattazione, più o meno semplice, quanto nella storia che sta dietro ogni oggetto, non a caso History Chanel ha lanciato la serie e i proprietari non mancano di raccontare aneddoti, mentre "Il banco dei pegni" ventiquattro ore su ventiquattro compra e rivende senza sosta. 
L'aspetto culturale è dunque evidente, le digressioni sugli oggetti sono esaustive e sintetiche e portano con loro la curiosità, su un determinato aspetto da approfondire, grazie anche agli "esperti" chiamati dalla famiglia Harrison di volta in volta.


Contribuiscono ovviamente alla ricetta perfetta che sta alla base del programma gli errori dei nosti, che possono essere ricondotti in primis a "Chumlee" il vero mattatore, clamorosa la sua gaffe quando riuscì a farsi autografare un album da Bob Dylan e si fece fare la dedica personale o alle diatribe tra padre, Rick, "La volpe" e figlio Corey, "Lo Smilzo" o nonno Richard "Il Vecchio".. a seconda dei casi o all'entrata di altri personaggi, che arrivano in ritardo al lavoro e sono puniti col turno di notte o ad altri parenti che devono lavorare. 

L'aspetto reality benchè mascherato opportunamente serve a dare brio narrativo ma la cosa più importante, è che non si esagera in tal senso e al centro di tutto, resta la storia degli oggetti proposti, la versione del compratore, la contrattazione, gli esperti... 


Affari di famiglia è in sostanza un ibrido che mischia pillole di cultura, sit commedy, reality e contenuto, intriso in una patina culturale che non può che affascinare. Senza dimenticare a tal proposito, il fascino dell'American Dream (in forma casalinga si intende) ben evidente... che si rinnova in nuova veste, della serie ho trovato in cantina "questa cosa"... chissà se può valere qualcosa... per poi scoprire di aver tra le mani un vero e proprio tesoro nascosto.





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