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Come ti spaccio la famiglia di Rawson Marshall Thurber



"We are the Millers", piuttosto che l'orrendo titolo italiano ma del resto ci siamo abituati "Come ti spaccio la famiglia" è una commedia divertente e ben riuscita che gioca col politicamente scorretto ma dove è inevitabile l'happy end. Viste le premesse dunque c'è davvero ben poco da criticare, anzi c'è da segnalare la giusta commistione di toni e sequenze, la misura e il garbo narrativo che vengono mantenuti saldi mentre le gag che ovviamente non sveliamo, imperversano: Dai mille pesos che sembravano dollari e... al gioco dei mimi... allo scambio di coppia, per finire con la scena del bacio... c'è davvero da divertirsi, fuori dagli schemi e comunque con la volgarità messa a debita distanza.
Ci piace anche non si scada nel sentimentalismo come tutto può sembrare fin dall'inizio, lo spacciatore che deve inventarsi una famiglia per uscire fuori dal Messico e pagare il suo debito... è chiaro che l'amore sboccerà, non c'è alcun dubbio in questo, ma non renderlo palese sul finale, anzi concludendo il film con le scene tagliate e con le scherzo alla Aniston dona al tutto maggior valore.
Una buona commedia insomma, scritta e recitata come si deve, diretta da Rawson Marshall Thurber con Jennifer Aniston, Jason Sudeikis, Emma Roberts, Nick Offerman, Kathryn Hahn, che con tutti gli stereotipi del caso e gli snodi narrativi ampiamente codificati si fa guardare e diverte:

- Dov'è tua madre? E' andata a prendere una cosa con un amico, quando? Una settimana fa

- Io guadagno parecchio 
- E hai comprato un'orca?
- Non mi piacciono le auto sportive

- Tu non mi puoi comprare,
- Ti voglio solo affittare per un weekend come pretty woman

- Non mi interessa ascoltare la tua triste storia, ho comprato bambi otto mesi fa e non sono ancora riuscito a guardarlo

- Non devi aver paura di baciare una ragazza, stavi per succhiare il cazzo a un messicano

- Siete trafficanti di droga no!!! Siamo contrabbandieri c'è differenza!!!

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