Passa ai contenuti principali

Comic Movie




Un film di Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, Patrik Forsberg, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner... tanto per chiarire che trovare un'unità, un trait d'union in questo elenco è praticamente impossibile...
Troppi episodi tenuti insieme alla meno peggio, con un cast stellare sprecato totalmente... Chloe Moretz, Elizabeth Banks, Hugh Jackman, Emma Stone, Naomi Watts. «continua Gerard Butler, Kristen Bell, Anna Faris, Kate Winslet, Richard Gere, Uma Thurman, Seann William Scott, Chris Pratt, Justin Long, Patrick Warburton, Christopher Mintz-Plasse, Josh Duhamel, Liev Schreiber, Bobby Cannavale, c'è da chiedersi se certe operazioni non vadano pensate appositamente per il web a questo punto.
C'è anche da dire che le premesse visive quando ti accosti a un prodotto del genere non sono di certo altissime e che una serata "facciamoci 4 risate, ci può anche stare nella vita" del resto saranno 4 davvero per tutto il film... in quanto, quando si ride, non si ride per i dialoghi in se, si ride per lo stupore proposto, per il fattore sorpresa, e questo è un limite evidente, perchè si propaga per tutto il film senza alcun sviluppo, da serie televisiva, dal quale "il format", non si discosta per la sua durata e il suo limite si palesa facilmente via via che le gag perdono appunto di "stupore".
Alcuni sketch (non potremmo definirli altrimenti) specialmente quelli iniziali, tra testicoli improbabili, educazioni bizzarre, relazioni scatologiche, hanno il loro perchè, mentre nella seconda parte si salvano solo quelli della "pentola d'oro" e "le motivazioni" dei giocatori di basket di colore (forse addirittura il migliore).
Per il resto, stendere un velo pietoso è il minimo, ma guardando oltre, la cosa più stonata è la presentazione delle gag allungate, che dovrebbe mettere ordine e che invece non ha ne capo ne coda... francamente amatoriale.
Non basta dire parolacce e sproloqui per far ridere e non basta un minimo canovaccio se tutto prende facilmente le pieghe di un divertissement fine a se stesso e che non si sa o non si vuole controllare.
Resta un'operazione commerciale che si rifà a storici modelli ma che non va al di la del nulla proposto... 

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...