Molto
meno divertente del precedente “Colpi di Fulmine”, Neri Parenti
torna con la versione edulcorata dei film di Natale, citando (da “I
soliti idioti” a “Edward mani di forbice”) e scopiazzando qua e
la, strappando sì qualche risata, ma tra battute ormai ventennali
(-“Quando ero piccolo leggetti Rin Tin Tin” - No, lessi” -
“Ma quale lessi, io leggetti Rin Tin Tin”). Il primo episodio, quello più
debole, con Luca e Paolo è una rivisitazione in salsa italica di
“Una notte da leoni”, da segnalare più che altro per la presenza
di alcuni giocatori del Napoli e per la pochezza di gag e battute. Si
migliora con De Sica e Mandelli, addentrandosi nei luoghi comuni
della superstizione, dove quanto meno le gags trite e ritrite, ma
fisiche e di pancia, come nel vocabolario del resto dei film di
Natale e di De Sica, che ci mette sana volgarità, restituiscono un
barlume di sorriso. Meglio, come già accaduto lo scorso anno,
l’episodio di Lillo e Greg, intelligente e surreale, com’è la
comicità del duo, incarna il buonismo natalizio che si mischia al
sogno con uno sguardo ingenuo e disincantato, denotando un evidente
miglioramento. In sostanza lo spettatore si trova di fronte a tre
sketch di natura televisiva che non vanno al di là della scenetta
prolungata, come a dire che non è cinema e non è televisione ma non
è Natale senza il cinepanettone, anche in questa forma ripulita che
vorrebbe esser commedia brillante ma che alla fine non è nè carne e
né pesce.
“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa. Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

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