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L'alfabeto 2013 di Shake

A come Amatoriale Italia, il grande ritorno dei Luminal, che non potevano scegliere tra l’altro titolo migliore per le ricerche degli utenti. Gli articoli che abbiamo loro dedicati sono i più cliccati in assoluto, non serve chiedersi il perché.

B come Black Eyed Dog ed il suo Early Morning Dyslexia ormai vera e propria band, senza dimenticare Toni Bruna  e l'universo poetico di Formigole


C come Conferma, come Cani, come il sound rivisto e corretto Offlaga Disco Pax Style, Glamour è compiuto e coeso ed è un passo in avanti per Niccolò Cantamessa, conferma ed ennesima per i Calibro 35 e una menzione speciale merita anche Cosmo che trova ordine e ritmo al suo Disordine e anche i fratelli Campetty (che possono cambiare nome, ma non qualità) con la loro "La raccolta dei singoli" e Roberta Cartisano con L'ultimo cuore, un concept emozionante.

D come Dimartino e il suo metafisico Non vengo più mamma e i  Deluded by lesbians col bifrone e bilingue Heavy Medal/L'altra faccia della medaglia, Dancing in Polonia invece per i grandissimi Saluti da Saturno.

E come "E ti proteggerò dal jazz dei Verlaine, date un occhio alle nostre classifiche per capire... segnalazioni meritano Edorado Cremonese con Siamo il remix dei nostri genitori, Elio Petri che fanno Il bello e il cattivo tempo e gli Etruschi from Lakota con I Nuovi Mostri.


F come Fantasma, la gigantesca opera baustelliana non è di facile presa ma è quello che i grandi artisti dovrebbero quanto meno provare a fare, vale lo stesso discorso fatto per Il Teatro degli Orrori lo scorso anno, provare a superarsi, cimentarsi con l’aspirare a scrivere canzoni davvero importanti, difficili, ostiche… i Galleria Margò con Fuori Tutto ci stanno benissimo accanto ai primi e provano "bene" a rinverdirne i fasti.

G come Grande Cinema Italiano, tante e di valore le pellicole uscite e che resteranno da La migliore offerta alla Grande Bellezza fino alla Mafia Uccide solo d’estate e a Sodoma... L'altra faccia di Gomorra di Vincenzo Pirozzi, sul versante straniero meritano una citazione Il mondo di Arthur Newman di Dante Ariola, Killer in viaggio di Ben Wheatley, Hitchcook di Sasha Gervasi.


H come Hank! - "Atti pubblici in luoghi osceni", grande sorpresa da abbinare ai confermatissimi Julies Harcuit.

I come I masochisti di Losburla, Il Testamento di Appino e I Ministri che con un Per un passato migliore rilasciano anthem generazionali con assoluta nonchalance.

L come L'officina della camomilla - Senontipiacefalostesso e La rivoluzione nel monolocale di Alì, due dischi agli antipodi ma importanti di questo 2013.


M come Marcello e il mio amico Tommaso con Nudità, Marrone Quando Fugge con Il Pre – Fagiolismo e ancora il Maniscalco Maldestro con ... Solo opere di bene e come non citare Monsierur Voltaire che dice: 33 ma soprattutto Massimo Volume, "Aspettando i Barbari" è un altro colpo di classe a infarcire una discografia affascinante.

N come Nuvola Numero Nove, Samuele Bersani si dimostra un autore raffinato, colto, anche e soprattutto  nel senso che coglie nel segno e non è certo la prima volta, bello e delicato l'esordio di Nima Marie con Woollen Cap.

O come Ordem - The quiet riot, la storia del rock, senza scopiazzare ma con rinnovata verve ed entusiasmo, non era facile, loro ci sono riusciti in pieno.


P come Petramante - "Ciò che a voi sembra osceno a me pare cielo", un gioiellino e poi Pico Rama, Pivirama, Paletti, Paolo Cattaneo, ottimi lavori davvero.

Q come Quintale - Bachi da Pietra, senza dimenticare i brani di Festivalbug, immensi.

R come Rap fottutamente da classifica… francamente non se ne può più,  Gazebo Penguins - Raudo e Freak Opera Restate umani come antidoto.


S come Sanremo e dunque Marta sui Tubi che hanno fatto la loro porca figura come si suol dire senza allontanarsi dal loro inconfondibile stile, sembrava facile non lo era affatto, tanto più che Cinque la luna e le spine è un ulteriore conferma di maturità, Max Gazzè con  Sotto casa,  Erica Mou con Contro le onde,  lo stesso Marco Mengoni,L'Album Biango di Elio e le Storie Tese sono stati delle risposte concrete sulle polemiche che dal festival non esca mai niente di buono...  Renzo Rubino con Poppins, il prossimo anno fra i big, i  Perturbazione di Musica X  e Diodato con E forse sono pazzo sono pronti a veder riconosciuto il loro talento.

T come Tutti i santi giorni, album come quello dei Virginiana Miller che finalmente stanno avendo un pò di risonanza come mai gli era capitato, ingiustamente. fuoriclasse assoluti da sempre. Three Lakes and  the Flatland Eagles con War tales scrive una delle pagine più intense di questo anno appena trascorso.




U come Umberto Palazzo e i suoi Santo Niente che tornano e lasciano senza parole...

V come Viola – Sheepwolf, è semplice, fresco e diretto eppure affascinante, in poche parole un bel disco come lo sono i Lividi di Vince e i Vestiti leggeri de I Gatti Mézzi senza dimenticare Le Visioni di Cody

Z come ZocaffeNoi non siamo figli è genuino, provinciale, sincero... vero.


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