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Psych


Ci sono telefilm che molti non conoscono, telefilm "nascosti" che nonostante ciò da 8 anni mietono successo, almeno negli Stati Uniti. Stiamo parlando di "Psych”, una serie tv che in Italia è stato sempre bistrattato e “maltrattato” da Mediaset che prima lo ha collocato al sabato pomeriggio di Rete 4 e poi, da qualche mese, sulla nuova rete digitale TopCrime esiliato nel corso della mattina. Eppure la serie negli Stati Uniti è già a quota otto stagioni. Mandato in onda con successo dal canale USA Network dal 7 luglio 2006, "Psych" è sempre stato un telefilm simpatico ed intelligente, definito dalla critica americana una "drammedia" che racconta vicende che si svolgono a Santa Barbara in California - in realtà gli episodi sono girati in Canada - in cui Shawn Spencer (James Roday), giovane figlio dell’ex poliziotto Henry Spencer (Corbin Bernsen), si finge sensitivo per collaborare ai casi della Polizia.



In realtà l'uomo è tutt'altro che sensitivo, però ha fortissime doti intuitive ed una vista che riesce a segnalare minimi particolari che altri non vedono, questo anche grazie all'allenamento che suo padre gli ha fatto fare sin da bambino, che possiamo rivivere tramite flash back, in cui un piccolo Shawn deve indovinare vari particolari che suo padre gli chiede, insomma allenamenti che lo porteranno ad essere un valido "consulente sensitivo" per la Polizia di Santa Barbara. Ogni episodio di "Psych", infatti, inizia con un flashback che poi accompagnerà il telespettatore al caso del giorno. Una caratteristica unica, che nessun altro telefilm possiede. Questa fisionomia viene persa man mano dalla sesta stagione in poi.



Il compagno di avventure/sventure di Shawn, fin dai primi anni di vita, è sempre stato Burton "Gus" Guster (Dulè Hill). Le loro chiacchierate, i loro battibecchi e le loro imprese sono davvero esilaranti. I due sono diametralmente all'opposto, il primo è più intraprendente, risoluto e indolente, il secondo è più razionale e timoroso. Visto che la collaborazione con la Polizia funziona, i due decidono di aprire un'agenzia investigativa: la "Psych". A non essere per niente convinto della "sensitività" di Shawn è il detective Carlton Lassiter (Timothy Omudson), uomo tutto d'un pezzo costantemente preso di mira dalle frecciatine di Shawn che invece è attratto dall'altra detective del dipartimento, ovvero Juliet "Jules" O'Hara (Maggie Lawson), donna bellissima e molto in gamba, anche lei in fondo attratta dalle abilità dell'uomo. A completare il quadro c'è il capo della Polizia Karen Vick (Kirsten Nelson), una donna d'impeto che riesce a gestire questo gruppo così strampalato e variegato, prevalentemente portatore di guai. "Psych" è quindi sì una serie poliziesca, ma anche dal forte carattere comico, allegro e divertente.



Durante le riprese del primo episodio capitò un caso alquanto bizzarro: James Roday nascose un’ananas nel set della casa di Gus senza informare nessuno e nel momento di girare la scena improvvisò prendendo l'ananas in mano e dicendo: "Hey buddy! Should I slice this up for the road?" ("Woh! Ce la portiamo per il viaggio?"). Steve Franks, ideatore della serie, rimase talmente colpito da questo episodio che oltre a decidere di mandarlo in onda, decise di inserire un’ananas in tutti gli episodi futuri. Da qui il frutto divenne il simbolo della serie che diede vita anche al sito internet: PsychPineapple.com in cui i fans cercano di individuare dove è nascosto il frutto in ogni episodio. Una sorta di “Trova l’indizio” come spesso si trovano in giro sul Web, ma anche un modo per accattivare il telespettatore, per attirarlo nella visione degli episodi, un gioco sicuramente furbo ma che funziona come “Psych”.



Oltre ad avere avuto sin dall'inizio un successo molto forte e solido di pubblico, anche la critica ha subito apprezzato la serie di Franks. Oltre ad avere avuto diverse candidature agli Emmy, infatti, la serie ha vinto diversi Satellite Awards e People Choise Awards. Detto questo, è davvero un peccato che in Italia la serie sia stata talmente snobbata, visto che è una bellissima parentesi della tv americana che consigliamo di “ripescare” in qualche modo, soprattutto per chi non avesse mai avuto il piacere di vederla. Tra l’altro “Psych” non ha niente di meno rispetto ad altre serie poliziesche che si sono guadagnate un posto fisso in Rai o a Mediaset, in prima serata o nella fascia pomeridiana (vedi Squadra Speciale Cobra 11, CSI, White Collar) quindi le emittenti tv italiane hanno perso un’ennesima occasione prendendo troppo poco sul serio questo intelligente telefilm.



Personaggi e doppiatori

Shawn Spencer (Stefano Crescentini)
Burton "Gus" Guster (Alessandro Quarta)
Carlton Lassiter (Andrea Lavagnino)
Juliet "Jules" O'Hara (Barbara De Bortoli)
Karen Vick (Cinzia De Carolis)
Henry Spencer (Saverio Moriones)

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