Passa ai contenuti principali

Vinicio Capossela in Concerto di Natale Swing al “Fuori Orario”, il locale con il treno dentro – Taneto (RE) 25 e 27 dicembre


Vinicio Capossela stupisce sempre. Non sappiamo mai cosa aspettarci da uno come lui, da un musicista così completo, di fervida mentalità, di scaltrezza musicale e culturale, che riesce a passare con nonchalance dal mambo al folk, dal rebetiko allo swing. Ed ecco che, in uno scenario assolutamente insolito e suggestivo, come il Circolo “Fuori Orario” di Taneto di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, dove all'interno vi è addirittura un treno adiacente ad una linea ferroviaria, il musicista irpino porterà in scena il suo Concerto di Natale il 25 ed il 27 dicembre, per il 13° anno consecutivo. Ormai è la sua casa e ogni Natale la sua famiglia lo aspetta a braccia aperte sapendo che, dal suo musico, può aspettarsi qualsiasi cosa. 


Ed infatti il Natale quest'anno sarà molto swing e con un trio d'eccezione: le sorelle Marinetti, o meglio, quello che si nasconde dietro le sorelle Marinetti, accompagneranno il nostro Vinicio in tradizionali brani swing anni '30 e '40, con quel falsetto molto “Trio Lescano”. Ma ci sarà ancora tanto altro, a parte Capossela che reinterpreta i brani natalizi (oltre i suoi ovviamente) da Louis Armostrong agli irlandesi Pogues: travestimenti e improvvisazioni, giochi di prestigio ad opera del mago Christopher Wonder, il prestigiatore più “strebiliante del mondo” come lo definisce Capossela. Ed ancora, il balletto burlesque di Cleo Viper, dal look molto "Belle Epoque". Tra babbi natale, luci, stelle colorate, neve a go go e tanta, tanta birra, il musico di Hannover celebrerà il numero 13 contro ogni sacrilegio. 



Per Capossela il Natale è magico, ricco di tradizioni, sia sacre che profane, piena di culti popolari e canti al caldo di un camino. “Prima ci sono i saturnali, le feste dei folli, San Niccolò o Santo Nicola. Prima di Bing Crosy, zampogne, pive, cantate – ha affermato Capossela –. Leggende, le corse degli asini, i falò di Sant’Antonio Abate. I riti contadini”. Tutto il suo amore per una delle più belle feste e tradizioni mondiali, Capossela lo ha racontato nel tempo attrvarso alcune fiabe radiofoniche come “Racconto di Natale” (2001), “I cerini di santo Nicola (2002)”, “Il gigante e il mago” (2009). 


Il “Fuori Orario” rispetta ancora una volta la sua tradizione con Vinicio Capossela e che ha visto anche l'esibizione di altri grandi artisti: Achille Succi, Michele Vignali, Enrico Lazzarini, Giancarlo Bianchetti, Mirco Mariani, Glauco Zuppiroli, Mauro Ottolini, Teo Ciavarella, Vincenzo Vasi, Asso Stefana, Zeno De Rossi, Eusebio Martinelli. Ma anche cori di bambini, cori Gospel, ensemble vocali classici come il Coro degli Apocrifi. Insomma, uno spettacolo che attirerà sicuramente appassionati del Natale e di Vinicio, da ogni parte dell'Italia. Attenzione, il 25 dicembre il locale con il treno dentro riprenderà a fischiare...

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...