Passa ai contenuti principali

The Tomorrow People


Lo scorso 9 ottobre, la The CW, ha dato vita ad un altro telefilm adolescenziale di cui, forse, non avevamo bisogno. Stiamo parlando di "The Tomorrow People". Mandato in onda da Italia Uno, trainato dal successo del venerdì sera di "Arrow", la serie racconta la storia di un gruppo di ragazzi con poteri speciali. I ragazzi vengono chiamati, appunto, "Tomorrow People" ed ognuno di loro possiede tre poteri, ovvero le tre T: Telecinesi, Teletrasporto e Telepatia. La storia viene raccontata dal punto di vista di Stephen Jameson, interpretato da Robbie Amell (cugino del più famoso Stephen Amell, protagonista guarda caso di "Arrow").


Stephen è un ragazzo che si ritrova a dover gestire una situazione difficile, essere un adolescente con delle capacità che non riesce a comprendere e con parecchie persone che lo credono pazzo, compresa la madre che lo costringe a prendere psicofarmaci. Svegliarsi una mattina nel letto dei vicini di casa è già un buon motivo per entrare in una clinica psichiatra e non uscirne più. In realtà a Stephen basteranno un paio di episodi per vivere tranquillamente il cambiamento da comune adolescenze a supereroe, scoprendosi il migliore tra i "Tomorrow People", come se fosse la cosa più normale del mondo. La vita di Stephen quindi cambierà notevolmente. Lui ha solo un'amica, Astrid Finch (Madeleine Mantock), perché gli altri l'hanno abbandonato per colpa della sua presunta pazzia. Stephen è collegato telepaticamente con Cara Coburn (Peyton List), sente la voce della ragazza nella sua testa, ma non sa chi è.


In realtà Cara non è altro che una "Tomorrow People", e insieme a John Young (Luke Mitchel) tentano di salvare gli altri "colleghi" dalle grinfie degli Ultra, persone che fanno parte di un’associazione con a capo lo zio di Stephen, Jedikiah Price (Mark Pellegrino), che arruola i "Tomorrow People" contro la loro volontà, impedendo loro di usare i poteri e spesso arrivando ad ucciderli. Stephen decide di lavorare per lo zio, con lo scopo di recuperare informazioni ed aiutare il gruppo di Cara e John. Insieme ai due c'è anche Russell Know, interpretato da Aaron Yoo, con la battuta sempre pronta, è l'unico a portare un po' d'allegria nello show. La prima stagione è composta da 22 episodi e molto probabilmente la The CW deciderà di dare il via ad una seconda stagione, anche se a nostro avviso non è un telefilm che meriterebbe una chance. Non solo sa di già visto, pochissimi sono gli spunti nuovi, ma anche il cast fa acqua da tutte le parti. La carenza recitativa è evidente e palpabile, tranne nel caso di Mark Pellegrino, ottimo attore, che avremmo sperato di vedere in altri ruoli (ricordiamo, ad esempio, la sua interpretazione di Lucifero in "Supernatural"). 


Tante sono le cose che non vanno. L'incipit è poco innovativo, sono come gli X-Men, senza essere interessanti ed accattivanti come loro, sembrano gli "Heroes" del telefilm del 2006 della NBC, senza però avere una storia così forte e imprevedibile come la serie di Tim Kring, ed a tratti addirittura sembrano come gli adolescenti di "Gossip Girl" con quella spocchia perenne degli alunni che se la prendono con il "diverso" che avanza. Insomma un mix di scopiazzatura a destra e sinistra, con risultati alquanto modesti e mediocri. Addirittura sono ben tre le menti dietro alla serie: Greg Berlanti (già sceneggiatore e produttore di "Arrow"), Phil Klemmer (ideatore di "Chuck" e produttore "Veronica Mars") e Julie Plec (produttrice e sceneggiatrice di "The Vampire Diaries" e del suo spin-off "The Originals"). Dimostrazione del fatto che non sempre tre menti sono meglio di una. Continueremo comunque a tenere d'occhio "Tomorrow People” anche se non ci convince per niente.

Personaggi e doppiatori:
Stephen Jameson (Andrea Mete)
John Young (Emiliano Coltorti)
Cara Coburn (Chiara Gioncardi)
Russell Know (Edoardo Stoppacciaro)
Astrid Finch (Letizia Scifoni)
Jedikiah Price (Francesco Prando)

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...