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Lei di Spike Jonze





- “Non ci posso credere che sto parlando di questo col mio computer"

- "Non stai parlando con un computer stai parlando con me”

Riuscire a non scadere nel ridicolo involontario con una storia del genere (la relazione sentimentale tra un uomo e un computer) e per di più riuscire a dare credibilità oltre che intensità emotiva, trasporto e persino poesia, non è da tutti. Spike Jonze in "Lei” grazie anche alla magnetica e magistrale interpretazione di  Joaquin Phoenix e ben supportato dalla splendida fotografia di Hoyete Van Hoyetema merita doverosi applausi, per saper mischiare così amabilmente fantascienza e sentimenti mostrando l’enorme solitudine che affligge le umane genti nel volto di Theodore che scrive lettere per altri per mestiere, che sta per divorziare e che non vuole impegnarsi con donne nuove, non tanto per paura di soffrire quanto perchè (è qui c’è tutto il significato della pellicola) fondamentalmente si è soli e ogni rapporto è destinato a perire e quindi “innamorarsi è da folli”, “Perché è arrabbiata? Credo di essermi nascosto da lei e l’ho lasciata sola nel nostro rapporto”. Samantha (“Non è solo un sistema operativo è una coscienza ecco a voi Os1”) che nella versione originale ha la voce di Scarlett Johansson e da noi di Micaela Ramazzotti, è il computer che Theodore acquisterà per avere un po’ di compagnia, per colmare il vuoto grande che sente dentro di se dopo l'abbandono della moglie. I fatti prenderanno da questo preciso momento una strada abbastanza scorrevole e volendo anche prevedibile “Tu sei reale per me Samantha - Grazie Theodore, significa molto per me “. La bellezza del film sta nella narrazione, fatta di dettagli, di espressioni, di flashback, nelle inquadrature che riescono a creare con lo spettatore un rapporto di intimità, nei diversi momenti che strappano un sorriso come nelle miglior commedie sentimentali.Consigliandovi assolutamente la visione vi lasciamo appunto alle battute più divertenti:

“Gattina sexy ha accettato l’invito di Super Carrozzato… Stallone lo avevano già preso”

- “Devi dare priorità a quello che devi fare". 

 - "Io non so neanche scegliere tra i videogames e i siti porno Riderei se non sapessi che è vero”

 - “Non essere così darwiniano, pensa se il tuo ano fosse sotto un’ascella" 

 - "Sto provando a immaginarmi come sarebbero i cessi"
 - "Pensa a come sarebbe il sesso anale”

- “Tutto bene signori?" 

- "Eravamo sposati ma lui non mi sapeva gestire, mi voleva dare il prozac e ora sta con il suo portatile”

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