Passa ai contenuti principali

Yeahjasì! Brindisi Pop Fest: grande evento con Godano, Sinigallia, Capovilla e Clementi (4 e 5 agosto - San Vito dei Normanni BR)


Lo staff di "YEAHJASÍ! Brindisi Pop Fest" annuncia i nomi degli ospiti che prenderanno parte alla terza edizione del festival che si terrà come consuetudine presso il laboratorio urbano Exfadda di San Vito dei Normanni il 4 e 5 agosto 2014Lunedì 4 agosto toccherà al leader e fondatore dei Marlene Kuntz Cristiano Godano e al cantautore Riccardo Sinigallia impreziosire la manifestazione dedicata alla nuova scena musicale brindisina. Martedì 5 agosto sarà la volta di Pierpaolo Capovilla de Il Teatro Degli Orrori ed Emidio “Mimì” Clementi dei Massimo Volume. 


Ogni artista suonerà sul palco principale con un gruppo locale o un ensemble di giovani musicisti: Cristiano Godano sarà accompagnato dalla JA band; Riccardo Sinigallia dalla YEAH band; Pierpaolo Capovilla dalla SI band; Emidio Clementi da Le PoetèmodìCome nelle edizioni precedenti del festival, suoneranno anche alcune band della provincia di Brindisi e altre provenienti dal resto della regione. "YEAHJASÍ! Brindisi Pop Fest 2014" rinnova così la fortunata formula che vuole protagonisti emergenti insieme ad artisti noti del panorama musicale nazionale. 


Non solo grandi musicisti ma uomini disponibili allo scambio artistico con i giovani talenti del territorio brindisino, in una interazione progressiva che prende il via durante i workshop pomeridiani curati da Barbara Santi (“Rumore”) fino ad arrivare alla collaborazione in sala prove e sul palco. Accettando di partecipare, gli ospiti sposano appieno lo spirito del festival, che vuole essere happening di riferimento per musicisti, appassionati e per quanti credono ancora che la buona musica non sia per forza vincolata alle logiche di mercato.


“Il primo dei nostri propositi è sempre quello di risvegliare e sviluppare un senso di condivisione, di scambio e di responsabilità collettiva tra i giovani musicisti (e anche meno giovani)”, dicono i direttori artistici del Festival Amerigo Verardi e Roberto D’Ambrosio. “Un aspetto fondamentale, quest’ultimo, per ottimizzare l’approccio umano e creativo di ognuno verso una passione/professione che, per dare frutti davvero importanti e duraturi, si deve prima di tutto vivere con mentalità aperta e la giusta disposizione d’animo. Anche quest’anno, i nostri ospiti daranno dimostrazione di quanto ciò sia vero e lo faranno non solo attraverso le proprie parole, ma anche suonando sul palco insieme agli emergenti. A loro va il nostro più sentito ringraziamento”.


Nato da un’idea dei musicisti Amerigo Verardi e Roberto D’Ambrosio (direttori artistici della manifestazione) con il prezioso supporto di Roberto Covolo (responsabile di Exfadda), YEAHJASÍ! Brindisi Pop Fest ha l’intento di risvegliare un senso di responsabilità collettiva per creare una rete tra artisti, operatori e fruitori di musicaLa prima edizione si è avvalsa della partecipazione di Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi. L’anno scorso il festival è stato impreziosito dalla presenza di Piero Pelù, Gianni Maroccolo, Manuel Agnelli, Tommaso Cerasuolo e Gigi Giancursi dei Perturbazione.

Novità: l’edizione 2014 prevede uno “spazio live” riservato a quattro artisti/band che non saliranno sul palco principale, ma che potranno proporre la propria musica in versione acustica dopo i workshop.

Gli artisti/band selezionati dovranno presentare, durante la propria esibizione, la cover di un brano di Claudio Rocchi, il grande artista scomparso nel 2013 che è stato uno degli ospiti della prima edizione del festival. Un omaggio doveroso a chi, con la sua presenza, con la sua musica e con le sue parole, ha dato un apporto importante a YEAHJASÍ!.

YEAHJASÍ! Brindisi Pop Fest 2014 fa parte della Rete dei Festival Social Sound promossa dal PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – PUGLIA SOUNDS – INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO.


Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...