Passa ai contenuti principali

Il Cile - In Cile Veritas


"In Cile Veritas" e specialmente quando "Il Cile" fa a brandelli l'approccio romantico, quando "strappa" , quando infila "lo scossone" che mischia ironia, amarezza e lucidità d'osservazione all'interno del brano che lo porta ad assurgere "significato" in un sound pop dai contorni retrò, ma che non trascende la struttura. pur giocando con essa. E sia ben inteso stiamo parlando di parole, che spesso fanno la differenza tra queste canzoni che confermano il talento del nostro, come nella iniziale "Sapevi di me": perfetta pop song, variegata e complice: "dimmi ancora se Che Guevara è l'unico uomo che ti ispira sesso, se la bandiera della pace l'hai rinchiusa in qualche  cassetto se hanno vinto i capitalisti che ti riempiono la busta paga,  se faresti la rivoluzione, nonostante la borsa di Prada e quanto ti ho amata, nemmeno il mio cuore lo sa". Singolo come "Sole cuore alta gradazione": parodia dei singolone estivo, del resto "ogni estate è la solita canzone" che pur non scadendo nello stereotipo, non ha la stessa valenza emotiva per ovvi motivi: "e stappa una bottiglia per gli amici caduti in battaglia". Il prossimo potrebbe essere l'ottima "Vorrei chiederti": mood anni '80, continuo crescendo, apertura melodica nel ritornello: ..."se tu ti accorgi che quando abbassi lo sguardo tutto il mondo svanisce, quando abbassi lo sguardo io non servo più a niente". Ci spostiamo negli anni 60 con "L'amore è un suicidio" che ben abbina beat e ironia: "principi e principesse azzurri ma carbonizzati vittime della fiaba c'eravamo tanto amati", nei 70 con "Baron Samedi": danzereccia con accenni funky, "è quasi comico il mio deposito di buone intenzioni". Trascinante è "Maryjane", dove la penna del nostro è affilata ancora una volta: "chissà se sei andata a vedere Joan Baez insieme agli amici di sinistra, di sinistra Chardonnay". Godibile è "Ascoltando i tuoi passi": che parte scarna e intensa per poi crescere ritmicamente nel ritornello:"ci leggemmo il pensiero come fosse una mano ci succhiamo via il dolore come fosse veleno". "Liberi di vivere": "...anche senza le istruzioni" è una folk ballad dal mood etereo: "di amici ne ho pochi ma tutti cattivi all'evasione siamo recidivi","Parlano di te": "...i miei 30 anni nell'abbisso che avevamo arredato a modo nostro" al pianoforte, per una melodia a dir il vero non troppo originale . Chiude l'album: "Un'altra aurora": anche qui continuo crescendo, ma che non esplode del tutto, a sublimare il romanticismo: "se ti allontani qualcosa muore". 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...