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Pretty Little Liars


Dal 20 settembre, andrà in onda in prima visione tv, in chiaro, su Italia Uno, la quarta stagione di "Pretty Little Liars", mentre negli Stati Uniti è appena partita la quinta, il 12 settembre scorso. "Pretty Little Liars" è un telefilm della ABC Family molto adatto alle ragazzine nella fascia d'età tra gli undici e i quindici anni, malgrado i temi non proprio "semplici" e la trama spesso troppo complicata, ma "Pretty Little Liars" è una delle serie più gettonate ogni anno ai Teen Choise Awards, nonostante la scarsa qualità interpretativa degli attori e la sceneggiatura che, se all'inizio sembrava accattivante, appena pochi episodi dopo diventa talmente contorta e affollata di personaggi, per lo più inutili, che piomba in un baratro di non ritorno. Possiamo senza ombra di dubbio definirla una delle peggiori serie tv degli ultimi anni.


Marlene King, ideatrice della serie, sembra che voglia far ruotare tutto il mondo intorno a quattro ragazzine con la puzza sotto al naso che vestono male: Spencer Hastings (Troian Bellisario), Hanna Marin (Ashley Benson), Aria Montgomery (Lucy Hale) e Emily Fields (Shay Mitchell), all’apparenza tutti i personaggi che ruotano intorno alla serie ce l'hanno con loro e vogliono fare loro del male, alla perenne ricerca di questa fantomatica A, che le perseguita. Perché è da lì che parte l'incipit di tutta la serie. Poco tempo prima muore il quinto elemento del quartetto, in una sera che sembra come le altre, mentre loro sono tutte assieme e si raccontano storie dell'orrore (pensa che fantasia!), le nostre cinque eroine si ritrovano a perdere un elemento, scompare prima e poi viene trovata morta. Si tratta di Alison Di Laurentis (Sasha Pieterse), da qui appunto, la firma A. Il gruppo si divide dopo la morte dell'amica, ma si ritroveranno un anno dopo a dover condividere un incubo, perché inizieranno ad essere perseguitate da messaggi nei cellulari e cartacei, che giungono alle quattro ragazze come se piovessero.


Ma non finisce qui... Aria, Hanna, Spencer ed Emily verranno ferite anche fisicamente, oltre che psicologicamente e quindi per forza di cose il gruppo si ricostituirà per lottare unite, contro questa ipotetica minaccia. Ed in ogni episodio sembra che tutti siano coinvolti nella morte della loro amica... che poi si scoprirà non essere proprio tanto amica e nemmeno tanto morta. Quindi sarà viva? La misteriosa A sarà proprio Alison? In realtà nella seconda stagione si scoprirà che A è una certa Mona Vanderwall (Janel Parrish), che viene rinchiusa in manicomio. Ma può mai finire così? Ovviamente no. Perché durante la terza stagione arriverà una nuova misteriosa A, a creare scompiglio. Allora, parlando sinceramente, proprio l'incipit, l'idea base di questo thriller adolescenziale, non è proprio da buttare, ma è tutto il resto che si bisognerebbe cestinare categoricamente.


A parte qualche attore sporadico e qualche episodio qui e là, la trama resta troppo complessa, eccessivamente lunga, cinque stagioni sono a dir poco un'eternità per un telefilm del genere, che doveva fermarsi al massimo al secondo anno. "Pretty Little Liars" invece diventa, dopo appena una stagione, inguardabile e completamente fuori dalla realtà. Col tempo la serie sembra quasi diventare fantascientifica, per quanto la trama prenda pieghe assolutamente insensate e prive di alcuna logica. C'è davvero pochissimo da salvare di "Pretty Little Liars", calcolando la regia pessima, il cast prevalentemente estinguibile - composto da tanti, troppi attori e personaggi che raramente servono davvero alla trama e che è superfluo ricordare in questa occasione - e la sceneggiatura a tratti assurda, tutto ciò che rimane è poco o nulla.


Ma i fans ci sono e bisogna ammettere che "Pretty Little Liars" e i personaggi di questo fantomatico serial sono molto amati e ci tocca farcene una ragione. Tanto che un anno fa la stessa ideatrice ha voluto creare uno spin-off con protagonista Caleb Rivers (Tyler Blackburn), che nella serie madre è fidanzato con Hanna. Fortunatamente però "Ravenswood" - questo il titolo dello spin-off - non ha avuto il successo sperato ed è stato stroncato dopo una sola stagione. Comunque, agli stomaci più forti, ricordiamo la visione della quarta stagione da sabato su Italia uno. Lasciando la speranza al fatto che c'è sempre tempo per migliorare... forse.


Personaggi e doppiatori:

Spencer Hastings (Maria Letizia Scifoni)
Hanna Marin (Gemma Donati)
Aria Montgomery (Letizia Ciampa)
Emily Fields (Chiara Giocardi)
Alison DiLaurentis (Valentina Favazza)
Mona Vanderwall (Joy Saltarelli)

Caleb Rivers (Daniele Raffaeli)

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