Parola... hai parleto?!?!



Siamo un "Paese per vecchi", di "Vipere vedove pettegole e inconsolabili" e "Pensionati annoiati e spara sentenze" con naturalezza da "Bar dello Sport" e non ne vogliamo proprio sapere di un punto in comune... nemmeno in piazza di fronte al Municipio: "Parola... hai parleto!?!?"  Al Bar dello Sport (finale)Della querelle infinita Juve-Roma, Juve-Inter, Juve-Zeman, Ferrero-Thohir, Lotito contro tutti, Barbara contro Adriano, Rocky contro Balboa, Ilary quando prendeva il sole, Totti contro Del Piero contro Baggio contro Zola (ma che è successo ai nostri numeri dieci... di ora???)... a sprezzo di sfottò e dichiarazioni e delle dichiarazioni e dei tweet dei giocatori che non giocano o delle loro compagne, sostanzialmente riducibili in: "Fate giocare mio marito, che poi sono io che devo provare a conviverci per tutta la settimana": Tra le nostre cazzate, polemiche, smentite, offese, tentativi di aggiotaggio addirittura, che la politica c'è. Più cultura sportiva, meno stranieri, moviola in campo...


Sono queste, le soluzioni, insieme a una A a 18 squadre minimo, se non 16, squadre B e... magari cinque cambi al posto dei tre concessi, più soldi da sponsor e diritti televisivi e meno tasse, non c'è bisogno di dirlo. Questo ultimo punto è il principale. (che accomuna le sorti calcistiche alla politica italiana). Non possiamo competere coi regimi fiscali europei, spagnoli in primis, notevolmente agevolati, se sostanzialmente un calciatore a noi costa sempre il doppio. Estendendo il discorso, se il calcio è un'arte, come la musica, i libri... da noi si paga di più, ma per quale assurdo motivo? Avete triplicato la tassa sull'immondizia!!! E'arte anche quella??? Sporcaccioni che non siete altro! E ancora: Hai una casa? Te la tasso! Non ce l'hai? Non te la do! Sempre troia rimani! Ce ne è una vuota? Occupi? Disocupato!!! 


E via discorrendo ma fermiamoci qua, perchè sarebbe un attimo, ritrovarsi a disquisire di rom e pere, di dna, coltelli, veggenti, bicilette, telefonate, che sempre "piove governo ladro", quarto grado e porta a porta, chi ha visto chi, telefoni casa, et, etc, etc... e abbassiamo i "toni", anche se è abbastanza alto e ancora segna, parliamo di El Shaarawy che è tornato a segnare e di Stefano Cucchi che è tornato a morire...azz... Torniamo imprescindibilmente all'argomento di partenza, che con tutti questi cervelli in fuga, questo ci resta, che ha le fattezze del Balotelli Contiano (senza la i di Fanny), ritratto dal fratello del primo in una divertente foto. Non c'entra lo sponsor e chi conosce Antonio Conte lo sa, direbbe se medesimo, anche se lo stesso mister si è contraddetto, Balotelli sta giocando poco e male nel Liverpool e...Veronica Maya e il suo vestito biricchino a fare il paio: era tutto preparato, non è assolutamente vero, risponde l'attapirata insieme al marito chirurgo plastico e non è una battuta (n.d.r.) a Staffelli di Striscia, anche se era successo nelle prove, la presentatrice non è nuova a uscite di seno e... 


Balotelli rimane attualmente l'unico prospetto di fuoriclasse che abbiamo nonostante tutto e ci riesce difficile pensare ad un Antonio Conte accomodante e condizionabile e... Carlo Conti e company, non hanno certo bisogno di pubblicità ulteriore, visto il successo di Tale e Quale Show e... ma se poi Balotelli è davvero così fuori forma come lo si dipinge, non si arreca danno al ragazzo a farlo giocare o a farlo rimanere in panchina? E soprattutto la Maya... ma anche la Giarrusso, la Fico... dovranno esser maggiormente coperte? Come se non bastassero già i mutandoni delle veline... Meno male che il programma è agli sgoccioli allora, meno male che la Croazia è alle porte... così torna il campionato e finalmente la champions, con le gare della verità, quelle decisive per davvero. Perchè pur constatando la risalita del Napoli di Benitez e Higuain, nonostante la perdita di Insigne, Juve e Roma sono sempre li a far da padrone indiscusse, sfumature di bianco e nero e giallo rosso, no!!! Le maglie, i colori, ormai li decidono gli sponsor, in maniera incomprensibile, come da detti: "ci siamo portati l'acqua in casa" o "allevare una serpe in seno", per info chiedere anche al famigerato gessato interista... da paura... fatto sta che tre punti le dividono, quelli della "partita" che farà discutere crediamo per l'eternità, con gol di Turone, rimessa di Aldair a far da crono... chiedere per ultimo ad Ashley Cole, che forse già a gennaio fare le valigie, ma ha fatto comunque in tempo a capire come funziona in Italia. Ma è l'Europa che ci dobbiamo meritare ed è in Europa che dobbiamo fare la voce grossa e non a parole, Juve e Roma, possono/debbono farcela entrambe. 


Potenzialità e posizioni in classifica sembrano poter felicemente coabitare con le intenzioni delle due, di passare quanto meno agli ottavi... e poi chi vivrà, vedrà, perchè i secondi posti portano... ma noi vogliamo comunque essere speranzosi. Andando a ricercare analogie col passato, l'ultimo sette a zero juventino è datato 1983, ai danni dell'Ascoli, alla prima giornata, era la Juve di Platini, che era arrivata in finale dell'allora Coppa Campioni appena l'anno prima, che perse incredibilmente contro un Amburgo ampiamente più debole, i giallorossi a fine stagione invece, nel 1984, perderanno sfortunatamente ai rigori contro il Liverpool, e un anno dopo lo sfolgorante Verona di Bagnoli, Elkjaer, Briegel, Galderisi e Di Gennaro vincerà il suo storico e unico primo scudetto, mentre la stessa Juve vincerà la sua prima coppa dei campioni in una delle serate più tristi e dolorose del paese intero.


Poi chiaramente venne il Milan di Sacchi, il Napoli di Maradona etc etc... La cosa importante al di là dei corsi e ricorsi, è che bisogna risalire da questo "De Profundis", necessariamente, perchè il nostro campionato, anche se non è più quello di una volta e che non è a dirla tutta, la quinta essenza del gioco, resta combattuto e interessante, anche se è innegabile che il livello si sia abbassato notevolmente. Il primo non prenderle è imperante più che mai, e una mentalità così radicata, non si cambia, se non in sporadici casi... anche se rimane strano in un paese come il nostro come si faccia così tranquillamente a meno della pasta in certi ambienti. Al di là di argute battute, la fame non sembra mancarci, più che altro, siamo indietro, a cominciare dalla preparazione fisica, le squadre sono stanche, nonostante rose stracolme e continuando con la penuria di talento: Zaza e Immobile sono la coppia titolare dell'Italia, otto anni fa campione e ancora...  che l'operazione Morata, è per certi versi equiparabile a quella fatta dalla Juve col Sassuolo,che andiamo a prendere i Torres, i Vidic, i Cole... ex campioni, che vengono a svernare letteralmente.. la morale è nota, i fatti anche. 


Juve e Roma sono più che speranze ma non ancora certezze, la ciurmaglia Uefa sembra una carovana allo sbaraglio,ma il ranking dipende anche da questo. Alla resa dei conti, la cultura sportiva non va tralasciata, ma non ci appartiene, non prendiamoci in giro, anzi magari facciamolo e basta, in senso buono magari, che tra moviole e contro moviole, non siamo francamente credibili. Ma le squadre in seria A si possono ridurre, e si può mettere un tetto agli stranieri, si possono effettuare più cambi, mentre le squadre B, sarebbero/sembrerebbero utili ma forse solo per le squadre più ricche e la moviola in campo, dovrebbe consistere in un occhio amico per l'arbitro che sarebbe comunque ultimo deputato a giudicare e la sua introduzione andrebbe fatta in maniera non invasiva, ma appropriata e intelligente, salvaguardando i tempi di gioco, che già in serie A di tempo effettivo ce ne è davvero poco... 


Non è lo spray che ti fa svoltare per intenderci Gli impianti di proprietà sono il passo consequenziale, ma questo discorso implica ancor più fattori e ci riporta a fare i conti con la nostra classe dirigente. Perchè in fondo è tutta l'Italia che deve cambiare, migliorare necessariamente per non restare indietro ancora, ancora, ancora... canterebbe Mina, ma è un brano di troppi anni fa. Bisogna essere al passo coi tempi, far nostre le migliorie europee. Fa rabbia, perchè in fondo a noi, che cazzo ci manca? Forse discutere meno al bar e prendere decisioni con e per "il buon senso comune" lasciando da parte gli scontri violenti e inutili tra fazioni, ma limitandosi agli sfottò che fanno anche bene alle contese? Che cazzo manca? A questa Italia ferma e rafferma come un biscotto rinsecchito, davanti a una tazza da tè sempre troppo grande.... "Inzupposo" direbbe Banderas... che Dio Benemerito, ma con tutti i soldi che hai già fatto, ma come ti fai a sputtanare così???

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