Il mondo telefilmico è sempre più in commistione con quello cinematografico. Dopo gli approdi sul piccolo schermo di grandi attori, da Kevin Spacey a Robin Williams, e prossimamente sarà atteso anche Keanu Reeves in "Rain", anche i registi stanno emigrando verso la nuova moda. Dopo Ridley Scott, è la volta di Woody Allen che ha accettato - e neanche lui pare rendersene conto - di dirigere e scrivere un telefiilm per Amazon, la major dell'e-Commerce. Pare che Allen diriga un'intera stagione di episodi, ogni puntata mezz'ora, di quello che al momento viene definito "Untitled Woody Allen Project". "La mia ipotesi è che Roy Price rimpiangerà tutto ciò", ha fatto sapere il regista di Manhattan e Match Point. Ma pronta è arrivata la risposta di Price, vice presidente di Amazon Studios: "Woody Allen è un creatore visionario che ha fatto alcuni dei più grandi film di tutti i tempi, è un onore lavorare con lui per la sua prima serie televisiva. Da "Io e Annie" a "Blue Jasmine", Woody è stato la prima linea creativa del cinema americano. Non potremmo essere più felici di avere in esclusiva la sua serie tv il prossimo anno".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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