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Dominion


"25 anni fa Dio scomparve"

"Conosci le regole e perché esistono, tutto a Vega ha uno scopo preciso. E' così che la città sopravvive"


Spesso la televisione statunitense ci ha abituati negli ultimi anni a prelevare idee dal Cinema e anche "Dominion" conferma questa regola, perché è il sequel del film "Legion" di Scott Stewart - che nel telefilm è produttore esecutivo e regista del Pilot - ed uscito nelle sale nel 2010. La serie pospone la storia di 25 anni dagli avvenimenti del film, e gli arcangeli Michele e Gabriele sono ancora in lotta l'uno contro l'altro, alla ricerca di Alex, il bambino che 25 anni era stato salvato da due uomini, Charlie e Jeep Hanson, qui interpretato da Langley Kirkwood, perché è il predestinato a salvare il mondo, grazie all'apparizione di alcuni tatuaggi - e quando si parla di tatuaggi la mente non può non andare a "Prison Break" - che ha sul corpo che gli svelano la verità su quello che lo circonda. 


Nel corso degli anni si sono delineate due opposte fazioni, da un lato Gabriele - nel film interpretato da Kevin Durand, qua invece ha il volto di Carl Beukes - che vuole sottomettere l'umanità, perché è convinto che è colpa del comportamento degli umani se Dio non si faccia più "vivo", con l'aiuto di alcuni angeli caduti che si impossessano del corpo degli umani, dall'altro lato invece Michele - interpretato nel film da Paul Bettany, qui invece ha completamente un altro aspetto ed è quello di Tom Wisdom - che ha creato insieme ai superstiti umani una fortezza militare, chiamata Vega (ex Las Vegas), per contrastare l'arrivo di questi pseudo angeli, che somigliano più a degli zombie, ma anche per intercettare l'arrivo dei veri angeli, con le ali dalle lame affilate e la cattiveria tipica dei demoni. 


Nel frattempo, dicevamo, il bambino prescelto è cresciuto e si chiama Alex Lennan (Christopher Egan), che ha dei problemi ad accettare il suo nuovo stato di "salvatore del mondo". A Vega troviamo anche Edward Riesen, interpretato da  Alan Dale - attore poliedrico, televisivamente parlando ha fatto tantissime cose, ricordiamo: Caleb Nichol di "The O.C.", Bradford Meade di "Ugly Betty" e "Charles Widmore di "Lost" - che è il capo supremo della città, colui che prende qualsiasi decisione, ed ha una figlia Claire (Roxanne McKee) che è un'insegnante e promessa sposa al doppiogiochista William (Luke Allen-Gale), leader di una setta religiosa e figlio del console David Whele, interpretato da Anthony Head - anche lui grande attore telefilmico e non solo, da ricordare nei panni di Uther Pendragon in "Merlin" e soprattutto indimenticato Rupert Giles in "Buffy" - che qui interpreta un personaggio subdolo e brutale, una vera minaccia interna per Vega.


Va detto che, come è ovvio che sia, anche qui c'è un triangolo amoroso di non poco conto: Claire ama Alex, mentre è promessa a William. Rispetto al film ovviamente c'è l'introduzione di nuovi personaggi e di nuove storyline, con degli effetti speciali ottimi ed una buona regia, creando per una volta un sequel che risulta idoneo al film che avendo avuto all'epoca un finale molto aperto ha permesso a questa prima stagione composta da 8 episodi - la seconda partirà il 9 luglio sempre sulla SyFy e sarà composta da 13 episodi, 5 in più - di avere ampio spazio per una trama ricca di avvenimenti e dall'impatto visivo molto cinematografico. 


Buono il cast, bello vedere due attori come Dale e Head insieme, anche se i dialoghi a tratti sembrano troppo pregni di pathos e poco veritieri, ma in fin dei conti è sempre un fantasy-drama, che si segue con piacere, ma che lascia il tempo che trova, nel senso che non può non venire in mente "Supernatural", l'eterna lotta tra il bene e il male, tra angeli e demoni, anche se da questi telefilm si evince che non c'è fondamentalmente alcuna distinzione tra le fazioni che la chiesa nei secoli ci ha sempre fatto vedere come opposte, ma che in realtà la differenza è così labile da farli sembrare la stessa identica cosa. 


Tutto sommato è una serie godibile, apprezzabile più sul piano visivo e scenografico che sul piano del racconto e delle argomentazioni. Ma, Rai 4 (che manda in onda gli episodi della prima stagione in prima visione assoluta) ha fatto la scelta più giusta, mettendola nelle calde serate dei mercoledì di giugno. Proprio mercoledì prossimo andranno in onda gli ultimi due episodi di questa prima breve stagione.


Personaggi e doppiatori:

Alex Lannon (Alessandro Quarta)
Arcangelo Michele (Alessio Cigliano)
Claire Riesen (Francesca Manicone)
William Whele (Francesco Pezzulli)
David Whele (Stefano Fiorentini)
Arcangelo Gabriele (Fabio Boccanera)

Jeep Hanson (Stefano Alessandroni)

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