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Torno indietro e cambio vita di Carlo Vanzina


Torno indietro e cambio vita di Carlo Vanzina è una sorta di incrocio tra Ritorno al Futuro, Notte prima degli esami e Immaturi che si regge unicamente sulla squadra attoriale: Bova, Memphis, Michelini, Tortora, Andreozzi, riesce a divertire fin anche in alcuni frangenti, ma la banalità, l'esile trama, la prevedibilità degli snodi narrativi affossano la pellicola.
Bova viene lasciato improvvisamente lasciato dalla moglie (Michelini) mentre Memphis interpreta il solito single con madre a carico alcolizzata. I due vengono investiti da un'auto e rispediti nel 1990 dove Bova farà di tutto per non innamorarsi di nuovo della Michelini e Memphis altrettanto per trovare un compagno alla madre e salvarla dall'alcol.
Dopo una serie di peripezie, il ritorno al futuro avviene ancora una volta tramite un secondo investimento. Ovviamente il nuovo 2015 riserverà loro parecchie sorprese.
Nella prima parte non mancano gli sketch divertenti in particolare tra Bova e Tortora e si cerca anche di fare una riflessione sociale, blanda, ma comunque c'è da apprezzare quanto meno il tentativo. Nella seconda si cerca di arrivare al sodo in maniera sin troppo frettolosa per affidarsi a una morale facile facile.
Note a margine, la Michelini andava invecchiata un minimo all'inizio del film, quando dovrebbe essere una donna sui quaranta e un conto sono le citazioni, ad esempio quando viene chiesto a Bova se è pure stato sulla luna, un conto è omaggiare, un conto è il rifarsi totalmente alle idee altrui.

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