Passa ai contenuti principali

Palco a pedali, i Tetes de Bois suonano alimentati da oltre cento "ciclisti" (il 18 luglio 2015 - Guidonia)



Torna lo straordinario PALCO A PEDALI dei TÊTES DE BOIS, una delle invenzioni più brillanti ed artisticamente coinvolgenti di sempre. Un centinaio di pedalatori, muniti di propria bicicletta, forniranno la luce necessaria al funzionamento dell’impianto audio e luci e dunque alla realizzazione dello spettacolo. Il successo di questa iniziativa, che mette insieme mirabilmente ambiente e sport, aggregazione e cultura, arriva il prossimo 18 luglio a Guidonia, comune che in questi ultimi tempi si sta distinguendo per una proposta artistica di altissima qualità. Il luogo scelto è il Guidonia Sport Village, uno spazio sportivo di circa 2mila metri quadrati attrezzato nello stadio comunale di Guidonia centro. Il Palco a pedali è inserita in una manifestazione patrocinata dall'amministrazione di Guidonia Montecelio e giunta con successo alla seconda edizione, alternando l'esercizio e l'insegnamento di una serie di pratiche sportive anche di nicchia ad una quotidiana programmazione artistica. 

Il primo eco spettacolo al mondo sulla bicicletta alimentato a pedali non poteva che venire dai TETES DE BOIS. Un’idea talmente innovativa ed apprezzata da aver ricevuto il premio “Pensieri & Pedali” edizione 2012 da parte di Euromobility. Per la prima volta in assoluto l’energia elettrica che illuminerà il palco e lo farà suonare sarà generata da 128 spettatori volontari, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo. Semplicemente pedalando produrranno l’energia necessaria per sostenere l’intero spettacolo dal vivo GOODBIKE, un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi."Il Palco a pedali è un’idea di Andrea Satta dei Têtes de Bois, progettato da Gino Sebastianelli, con un vecchio artigiano di provincia, Roberto Palazzi, un regista di cinema Agostino Ferrente, prodotto dalla Just in Time di Mauro Diazzi, finanziato dallAssessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia.




Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...