Passa ai contenuti principali

Mondovisioni, giunge alla quarta edizione la rassegna di Sfera Cubica e Kinodromo


Prima proiezione della IV edizione di Mondovisioni, la rassegna organizzata da Sfera Cubica e Kinodromo, con il prezioso sostegno delle istituzioni e di tante realtà locali, per portare a Bologna i documentari di Internazionale e CineAgenzia. Si inizia martedì 16 febbraio alle 21.15 (ma con aperitivo e apertura cinema dalle 20.00) con la proiezione di "Cartel Land", il docu-film candidato al premio Oscar come miglior documentario: una cruda testimonianza della violenza dei narcotrafficanti messicani e della necessità del popolo di armarsi per difendersi. Un documentario di grande attualità, visto il recente arresto di El Chapo, narcotrafficante latitante e capo del cartello di Sinaloa: una vicenda che ha riacceso l’interesse mondiale sul tema dei traffico di droga. 

Quando il governo non è in grado di proteggere le persone dalle organizzazioni criminali, se ne occupano privati cittadini: il medico José Mireles comanda la rivolta contro il cartello della droga dei Cavalieri Templari mentre, lungo la valle Altar dell'Arizona, il veterano statunitense Tim "Nailer" Foley è a capo degli Arizona Border Recon per impedire che la guerra tra i narcos oltrepassi il confine.


Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Intervista a Fabio Parrinello - Black Eyed Dog

Sono passati tre anni dal precedente album, tre anni che hanno portato a tanti cambiamenti, adesso siete una vera e propria band, raccontaci un pò di quello che ti è successo e che ha portato a Too many late nights... che definiremmo blues anima/le? Tre anni intensi sotto molti punti di vista. Tra il 2010 e la prima meta' del 2011 ho fatto tante date da solo,piano voce principalmente,in giro per l'Italia per promuovere Rhaianuledada (Songs to Sissy).Mi rendevo conto,più suonavo,di avere bisogno di qualcosa che si allontanasse dal concetto di cantautore e dal concetto di ballata.Non sentivo più di appartenere ad esse ed in generale aveva proprio iniziato ad annoiarmi il concetto di "cantautore" fine a se stesso. Incominciai allora ad inserire nel set dei live delle improvvisazioni con il mandolino elettrico,imbastardendone il suono e giocando più sulle ritmiche con tutto quello che mi capitava sotto mano. Sentivo la riposta del pubblico crescere rispett...