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Mi rifaccio il trullo di Vito Cea



E' francamente difficile immaginare  che una milanese interpretata da "Lorena Cacciatore" perda la  testa per Uccio De Santis muratore, (protagonista di "Mi rifaccio il trullo" per la regia di Vito Cea) per i suoi modi rudi, eppure accade, anche se non è il Celentano del Bisbetico Domato o de Il Burbero. La matrice popolare regna sovrana, ma rispetto a quei film manca l'elemento surreale che fa rendere verosimile le singole scene, non tanto la storia in se, che seppur sottilissima si snoda coerentemente. Da un fatto di cronaca reale, ovvero i furti dei trulli, prende spunto la vicenda, dove una milanese è "benvenuta al sud" e risolve quanto meno la rata del prossimo mutuo, e già qui siamo al limite... ma tanto è, tra varie vicissitudini, la Cacciatore ha del feeling spontaneo e immotivato con il muratore ... Un film di stampo teatrale che ha i suoi moment migliori con gag che hanno bisogno di tempo e respiro... sin troppo costruite per il mezzo filmico, ma che ha comunque il merito di tenere un filo logico e di non eccedere nel trash, che ha una sua dignità di fondo e che a tratti diverte nonostante tutto. Sembra un paradosso ma non lo è: Se questo film avesse avuto un budget maggiore sarebbe stato un insucceso clamoroso, la mancanza di soldi ha aguzzato l'ingegno. Vi lasciamo con le migliori frasi del film:
"Anche io avevo un gruppo ci chiamavamo gli Herpes, famosissimi - Non direi- Stavamo sulla bocca di tutti!"
"Il signore è con te? - E con il tuo spirito - No il signore fallo venire con te che servono due braccia
"Io a Lucia non me la sposo - E poi? - A sto punto mi sposo il padre almeno è un bell'uomo"
"Volete favorire? -No noi andiamo a fare un'ape adesso - Noi facciamo una foca... Una foca?... una focaccia"
"Ragazzi non dico che dovete essere intonati ma quanto meno suonate lo stesso pezzo"
"Per tu sei come questo ulivo -Cioè ho le rughe?
"A Milano siamo tutti un pò liquidi-Mentre da queste parti i liquidi non li trovi più
"Anche io ho deciso di comprare un trullo ho già in mente il nome trullalalè trullalalà

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