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Intervista con Giovanni Gulino - Marta sui Tubi





"Lostileostile" segna il ritorno alle origini per i "Marta sui Tubi" ed apre una nuova fase della vostra carriera... qual'è stato il motivo di questa scelta?

Dopo il tour in occasione della ristampa di Muscoli e Dei ci siamo resi conto di voler tornare all'attitudine dei primi dischi, a un sound maggiormente d'impatto, non è che non ci trovassimo bene con Paolo e Mattia, ma volevamo tornare ai Marta sui Tubi insomma, alla nostra originalità, al nostro modo di far musica ed è stato un lavoro molto naturale dove abbiamo sperimentato in assoluta tranquilità e ci siamo divertiti molto a realizzarlo.

Venendo ai singoli brani "La calligrafia di Pietro" è un brano che mi ha incuriosito molto e ho fatto qualche ricerca su google...  potrebbe essere ispirato alla storia di Pietro Maxymilian Di Paola?

Il brano è ispirato a un serial killer del 800 delle nostre zone, di Marsala che venne accusato di cannibalismo

"Qualche kilo da buttare giù" non c'entra niente con Cesare Tavella?

No, no è semplicemente un micro racconto ispirato a certe zone di Milano dove non è difficile venire fermati per strada da brutti ceffi

  

+D1H (Più di un'ora) Giovanni, è la storia in pratica di quando hai conosciuto Tania per la prima volta?

Si è vero che faceva la dj ma non parla proprio di quello, è una vicenda personale

Tra l'altro credo sia un singolo perfetto

Si infatti dovrebbe essere il secondo, è semplice e arriva

"Con un si" parla di matrimonio?

 Ahah mi dispiace deluderti... parla dell'attesa di una risposta positiva.

E' io che pensavo che la musica fosse quasi una presa per il culo delle band ingessate che suonano ai matrimoni... Ma "Niente in cambio" parla dell'essere padre?

Si, il brano l'abbiamo scritto io e Ivan che è diventato anche lui padre e diciamo che ci siamo scambiati i nostri punti di vista sulla paternità.


Non posso non chiederti di Gigliola Cinquetti

Ce la siamo letteralmente trovata in studio, dove lei stava lavorando a un suo album live e in maniera del tutto naturale ci siamo conosciuti, "alla macchinetta del caffè" per intenderci. Siamo andati due volte a cena, abbiamo parlato di tutto, di arte in generale, della discografia, lei è una donna piena di cultura. In studio poi le abbiamo fatto sentire i brani e sono molto contento di averla avuta con noi, proprio in "Spina lenta", quando ascolto la sua voce e quelle parole, mi emoziono, perché lo senti che è una voce di una donna che ha un vissuto importante significativo.

L'altro giorno avete inaugurato il tour con un house concert a casa di un fan... 

Si, era una delle ricompense del crowdfunding che avevamo messo in palio... è stato molto bello, ora inizia il tour vero e proprio:
07/04 - Roma - Quirinetta
15/04 - Pordenone - Il Deposito
16/04 - Bologna - Locomotiv
22/04 - Milano - Serraglio
06/05 - Santa Maria a Vico (CE) - SMAV
13/05 - Torino - Hiroshima
21/05 - Molfetta (BA) - Eremo Club

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