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Un Capolavoro "Sotto tutti i punti di vista" ma "Non abbiamo ancora fatto niente"




Forse neanche il tifoso più ottimista si aspettava una prestazione del genere da parte degli uomini di Antonio Conte contro una delle favorite alla vittoria finale, quel Belgio dal grande talento individuale a cominciare da Hazard ma messo in campo con poco senso tattico da Wilmots, una banda di trequartisti che andavano un pò dove volevano, lo stesso Nainggolan è apparso quanto meno spaesato. Ma L'Italia oltre alla tattica, ha vinto col cuore, con la capacità di soffrire, offrendo sprazxi di bel gioco, che ricordavano la primissima Juve Contiana, con la mezzala che si appoggia sul centravanti che lesto lancia nello spazio l'esterno che sale o direttamente la seconda punta, il tutto fatto a ottima velocità. Dopo una partita così è un peccato non avere a disposizione Marchisio e Verratti, che avrebbero aggiunto quella qualità che manca oltre all'esperienza internazionale. Non bisogna farci prendere dall'entusiasmo ma rispetto a due anni fa, la squadra ha fatto gruppo e Conte riuscirà di certo a tenerla unita e in queste manifestazioni non sarà la cosa più importante perché almeno sulla carta Germania e Spagna sono due corazzate senza dimenticare la Francia, ma davvero un inizio così dopo le premesse iniziali fa sicuramente ben sperare quanto meno di poter essere ancora una volta protagonisti. 

Veniamo alle pagelle degli azzurri:


Buffon: 6,5 offre sicurezza, oltre a un paio d'interverti, richiama l'arbitro che non ci ha letteralmente fischiato un fallo a favore
Barzagli: 6- tiene botta, limita i danni, soffre la velocità di Hazard come era inevitabile
Bonucci: 8 un assist, diverse chiusure, impeccabile
Darmian: 5-  timido, forse sin troppo, da un suo errore nasce l'occasione più ghiotta per gli avversari
De Rossi: 5,5 stenta nel primo tempo, non riesce a fare schermo e Nainggolan ci prova un paio di volte da fuori, migliora nella ripresa


Parolo: 5,5 anche lui nel primo tempo va un pò a vuoto, anche perché i compagni non premiano i suoi inserimenti, anche lui meglio nella ripresa
Giaccherini: 7,5 un gol bellissimo gli toglie via la timidezza, il solito motorino inesauribile, a volte un pò confusionario ma sicuramente prezioso 
Candreva: 7 un assist, diverse giocate di classe, anche lui non è sempre perfetto ma ad avercene di giocatori così che finiscono stremati
Pellè: 6,5 ottimo lavoro di centravanti boa nel primo tempo, dove si mangia un gol fatto, nella ripresa è invece Courtis ha negargli la gioia, resta stoicamente in campo, la stoccata finale è un giusto premio
Eder: 6,5 lui più di tutti premia la scelta di Conte di lanciarlo dal primo minuto, quasi chiunque e vedendo l'ultima stagione penserebbero d'istinto a un Insigne, El Sharawy o al limite Zazza titolari... ma i tagli continui che ha fatto il nostro per tutta la partita devi saperli fare
De Sciglio: 6 fa il suo compitino senza sbavature
Immobile: 6,5 entra subito in partita con bel tiro forte ma centrale e un paio di fughe in solitaria, ideale per il contropiede azzurro finale 
Thiago Motta: S.V. rileva un De Rossi stanchissimo negli utlimi concitati minuti, ci mette fisico ed esperienza


E poi c'è lui, il commissario tecnico italiano più pagato di sempre, il maniaco della tattica, il martello, il motivatore instancabile. Lui che ha già perso la voce e incomincia adesso pure col sangue: Antonio Conte in questa prima partita ha fatto un capolavoro come direbbe lui "Sotto tutti i punti di vista" ma ovviamente (come ha anche detto nel dopo partita): "Non abbiamo ancora fatto niente"

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