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Vittoria Jazz Festival: tutto pronto per l'edizione diretta da Francesco Cafiso



Giunto alla nona edizione, il Vittoria Jazz Festival è da ritenersi uno degli eventi più importanti nel panorama musicale internazionale. Dopo il grande successo di pubblico della scorsa edizione che ha visto complessivamente l’afflusso di circa cinquantamila spettatori, anche quest'anno è previsto un programma musicale di altissimo valore artistico. Dal 18 al 26 Giugno, Vittoria diventerà la "Città del Jazz" grazie all’attenta direzione artistica di Francesco Cafiso, ambasciatore del jazz italiano nel mondo che, in collaborazione con l'Associazione Sicily Jazz Music, quest'anno hanno scelto una formula diversa rispetto agli anni passati.
Una settimana continuativa densa di eventi piuttosto che i quattro fine settimana del mese. Lo strepitoso successo dell'evento, testimonia l'impegno dell’Amministrazione Comunale che punta alla promozione del territorio, creando una forte sinergia, tra la città di Vittoria e la musica Jazz. La manifestazione ha infatti agito profondamente nel tessuto urbano modificando positivamente la vita culturale e la crescita economica della cittadina siciliana. Le passate otto edizioni hanno rappresentato un importante appuntamento per Vittoria, che si è distinta sia per la qualità dei concerti proposti, che per la bravura dei musicisti invitati. Sul palco allestito nella Piazza Enriquez, dove sorge il castello dei Conti di Modica, costruito nel 1907, si sono esibiti musicisti di primaria importanza del mondo jazz italiano come Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Franco D'Andrea, Pietro Tonolo, Gianluca Petrella, Rosario Bonaccorso, Paolino Dalla Porta, Antonello Salis, Fabrizio Bosso... solo per citarne alcuni. Essendo anche un festival di respiro internazionale non potevano mancare musicisti come Tom Harrel, Jerry Bergonzi, Bob Mintzer, Kenny Barron, Lars Danielsson, Francisco Mela, Terell Stafford, Christian McBride, Ron Carter, Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Gonzalo Rubalcaba col Volcan, etc...

Francesco Cafiso

Per l’edizione 2016 il Festival punta su artisti come il francoamericano Jacky Terrasson, il danese Jesper Bodilsen, gli spagnoli David Pastor Pablo Held, l'americano Chris Cheek e molti altri italiani forse meno noti ma di non inferiore valenza artistica. La formula di quest'anno prevede concerti sia mattutini che pomeridiani e il Teatro Comunale, Il Chiostro del Convento delle Grazie, l'antica chiesa di Sant'Antonio Abbate di via Bari, il Sagrato di San Giovanni Battista ed altre, ne saranno le magnifiche location. Naturalmente come ogni anno il Direttore artistico, Francesco Cafiso, chiuderà in bellezza il festival con un suo importante progetto. Dunque, sarà una settimana in cui il jazz sarà protagonista delle notti vittoriesi insieme ad un prodotto che continua dare lustro alla nostra città, l’ottimo vino Cerasuolo, fiore all’occhiello dei nostri prodotti tipici, che è stato presente in tutte le edizioni del Festival con gradevoli degustazioni negli spazi riservati.
Altre due belle iniziative proposte dal Rotary Club e dall'Associazione Sicily Jazz Music di Vittoria, che hanno come obiettivo l'avvicinamento dei giovani al jazz, sono il “Vittoria Rotary Jazz Award” e la “Vittoria Rotary Jazz School”. La prima ha un richiamo nazionale ed è dedicata ai musicisti emergenti che vogliono verificare il loro percorso artistico ed avere delle probabilità di vincere un'importante borsa di studio. La “Vittoria Rotary Jazz School” invece è rivolta agli studenti di conservatori e di scuole ad indirizzo musicale o a semplici appassionati che vogliono avvicinarsi a questo genere musicale per sperimentarne la bellezza.

Anche quest'anno non mancheranno nell' Antica Centrale Elettrica e nei locali attigui di Piazza Enriquez le mostre d'arte, le mostre fotografiche, di ricami, e diverse altre esposizioni.

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