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Notre-Dame de Paris - Resoconto Live Palermo 20 luglio 2016


In questi giorni, dal 15 al 24 luglio, Palermo si sta illuminando della sublime arte del musical dei record, così com'è stato definito da tutti: “Notre-Dame de Paris”, che ha fatto il giro del mondo e continua a mietere successi e sold out, nonostante stia per compiere 15 anni di messa in scena. Anche per questo motivo, dopo 5 anni di lontananza, per questo tour, che è partito il 3 marzo da Milano e si concluderà il 15 settembre nella suggestiva cornice dell'Arena di Verona, è tornato in scena il cast originale: Giò Di Tonno nei panni di Quasimodo, Lola Ponce in quelli di Esmeralda, Matteo Setti il poeta Gringoire, Lorenzo Campani è Clopin, Vittorio Matteucci da voce a Frollo, Graziano Galatone interpreta Febo e Tania Tuccinardi nei panni di Fiordaliso, rivale di Esmeralda. 


Vocalmente ineccepibili, talmente perfette le intonazioni e le parti corali da apparire in play back, “Notre Dame de Paris” appare come una macchina perfetta, in cui tutto funziona in maniera impeccabile, dalle coreografie di Martino Muller, ai costumi di Fred Sathel, le scene di Christian Ratz e la regia di Gilles Maheu, per passare alla musica, una colonna sonora pregna di significato, che grazie agli interpreti sopra elencati diviene tutto emozione pura, riuscendo a trasformare in realtà le parole scritte nel lontano 1831 da Victor Hugo, rendendole incredibilmente attuali, il tutto, come dicevamo, grazie alle musiche firmate da Riccardo Cocciante con le parole scritte originariamente da Luc Plamondon, tradotte poi egregiamente nella versione italiana da Pasquale Panella. 


L'opera popolare, così come definita dalla stesso Cocciante, è stata rappresentata più di 4 mila volte in giro per il mondo, tradotta in 7 lingue e ha raggiunto: Russia, Cina, Giappone, Corea, Libano, Canada, Inghilterra e Turchia. Malgrado fosse stato già mandato in onda da Rai Uno nella sua prima apparizione all'Arena di Verona, assistere dal vivo ad un'opera del genere ha tutt'altro effetto, riuscendo a coinvolgere chiunque, dai bambini più piccoli alle persone anziane, mettendo tutti d'accordo e concludendosi con una meritata standing ovation e applausi durati circa 10 minuti, che hanno salutato il cast dopo più di due ore di spettacolo. 

A tutto questo però dobbiamo aggiungere una piccola nota stonata: una voce all'inizio dello show comunica che: “E' severamente vietato fare foto, video e registrazioni, con o senza flash, per non distrarre i ballerini ed i cantanti sul palco” e da un certo punto di vista siamo d'accordo, un pò esagerato, ma giusto. E' corretto anche che ci fossero delle persone proprio incaricate di impedire alle persone di fare foto e video. 


Queste stesse persone hanno cominciato, durante l'evolversi dello spettacolo, a puntare fasci di luce in faccia alla gente che malauguratamente, per fare foto, video o mandare semplicemente un messaggio, si trovassero con lo smartphone tra le mani, divenendo a tutti gli effetti delle distrazioni loro stessi, non solo per il pubblico  presente e pagante, ma a nostro avviso anche per il cast, perché queste luci ad intermittenza che spuntavano da ogni dove, non hanno fatto godere a pieno lo spettacolo nella maniera più corretta. Quindi, d'accordo far rispettare le regole, anche se stiamo pur sempre parlando di un musical andato in onda in televisione con 4 mila repliche, quindi tutto questo accanimento sulle regole ci sembra anche un pò eccessivo, ma quando si sfocia in mancanza di rispetto per lo spettatore che ha speso fior di quattrini per trovarsi lì, a quel punto diviene tutto poco comprensibile.

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