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Franco Battiato e la sua Povera Patria nella street art di Kampah a Petrosino


Nel Comune siciliano di Petrosino, in Provincia di Trapani, si lotta ogni giorno per cambiare la quotidianità e la mentalità. E l'Amministrazione comunale ha deciso di farlo con il concorso Art's Oasis, chiamando a raccolta i migliori street artist italiani. Su un muro l'artista parmigiano Flavio "Kampah" Campagna, ha realizzato l'opera "Povera Patria". Un colpo d'occhio di una bellezza che colpisce al cuore e alla pancia, dove campeggia la scritta "Povera Patria schiacciata dagli abusi di potere" e sullo sfondo i tanti volti di Franco Battiato. Battiato, probabilmente simbolo di una Sicilia che si lascia affascinare dalle contaminazioni, che si lascia baciare dal misticismo delle sue coste, dei suoi odori e dolori. Ma simbolo anche di una Sicilia contemporanea, che cerca di cambiare rotta, che accoglie e costruisce nonostante tutto. 


Kampah stima Battiato, la sua musica ed il suo pensiero e Povera Patria la definisce "... una canzone amara e malinconica con forti connotazioni politiche che rappresenta perfettamente la mia idea dell’Italia degli ultimi decenni e la visione sociale che mi ha spinto ad esprimermi liberamente". Tra i due volti di Franco Battiato - come bene e male - c'è quello di una giovane donna dallo sguardo malinconico e questa donna ha un nome, quello di Lucia Nicolini, romana emigrata a Los Angeles, lontana dalla Patria che non l'ha valorizzata, figlia di quella "fuga di cervelli" che l'Italia non ha saputo trattenere e coccolare. Accanto la scritta "Repubblica italiana"... un messaggio sin troppo chiaro...

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