Passa ai contenuti principali

Guccini International, una tre giorni a Darfo Boario Terme per il "Maestrone"


Un grande evento di tre giorni dedicato a uno degli artisti italiani più amati, Francesco Guccini. Con, in particolare, una serata unica, in cui per la prima volta le sue canzoni saranno tradotte e cantate in varie lingue diverse (inglese, catalano, spagnolo, turco e greco), con il “Maestrone” in sala. Una produzione fatta appositamente per il Festival della canzone umoristica d’autore “Dallo sciamano allo showman”, che sarà al centro delle tre giornate, preceduta da un ghiotto incontro con lo stesso Guccini e seguita dal concerto de “I musici”, la band che lo ha accompagnato per molti anni sul palco.

La rassegna si terrà dal 9 all’11 settembre, a Darfo Boario Terme, presso il Teatro San Filippo con inizio degli spettacoli previsto per le ore 21. Il costo dell’abbonamento per le tre serate è di 30 euro.
Il “Guccini International” si aprirà venerdì 9 settembre con un incontro con l'artista emiliano, che ripercorrerà la sua storia artistica, le sue canzoni, i suoi libri, tra aneddoti e riflessioni. L'appuntamento, intitolato “Francesco Guccini si racconta”, sarà coordinato da Sergio Secondiano Sacchi e avrà come ospiti il vignettista Sergio Staino e l’attrice Lucia Poli, il cui marito, Pier Farri, è stato il primo produttore di Guccini. Ma ci sarà spazio anche per omaggio alla memoria del grande Paolo Poli, recentemente scomparso; alla sorella verrà consegnata una speciale Targa alla Memoria, volta a celebrare la lunghissima e fiorente carriera del fratello. A Guccini invece verrà consegnata la targa "Dallo sciamano allo showman". Le targhe sono opera di Mauro Felter.
Il tutto in un'atmosfera conviviale, inframmezzata da brani di Guccini eseguiti dalla cantautrice catalana Rusò Sala.

La serata di sabato 10 sarà altrettanto intensa, con l'omaggio corale ed internazionale alla carriera di Guccini: Argentina, Inghilterra, Grecia, Spagna, Stati Uniti, Turchia verranno rappresentate dalle voci di Juan Carlos “Flaco Biondini”, Yannis Papaioannou, Christiana Vlanti, Idil Ayral, Sílvia Comes, Miquel Pujadó e Wayne Scott impegnati ad interpretare, nella propria lingua natale, le sue canzoni in traduzioni realizzate per l'occasione. Gli artisti saranno affiancati dai musicisti Daniele Caldarini, Stelios Togias e Zacharias Vamvakousis.

Nel corso della serata sarà premiata Chiara Savardi, studentessa diciottenne del Liceo Golgi di Breno (BS), vincitrice de “Il Maestrone”, concorso rivolto ai giovani dai 15 ai 25 anni invitati a proporre un racconto, una vignetta o un disegno ispirati alle atmosfere e alle canzoni gucciniane. La studentessa ha prevalso all’unanimità, oltre che per l’abilità, per la forte motivazione e lo spirito dinamico ed intraprendente, tanto caro al “Maestrone”. Il gran finale, domenica 11, sarà affidato a “I Musici” (Juan Carlos “Flaco” Biondini chitarra e voce; Vince Tempera al piano e alle tastiere; Antonio Marangolo al sax; Pierluigi Mingotti al basso e Ivano Zanotti alla batteria) la band che ha affiancato Guccini nei concerti per molti anni.

“Suonando e cantando i tuoi brani storici – scrivono - sarà nostro dovere diffondere, oltre alla musica, quello spirito che abbiamo sempre ammirato in te, permeato di distacco e autoironia”. L'esibizione è stata organizzata grazie alla collaborazione fra “Dallo sciamano allo showman” e il “Gruppo Musica e Parole” di Angolo Terme (BS) che da oltre dieci anni contribuisce alla realizzazione di tributi ed eventi su Guccini, non solo sul suolo camuno. Oltre alla promozione musicale, il “Gruppo Musica e Parole” incentiva la solidarietà: anche quest’anno, i proventi dei concerti verranno destinati alla Missione Suor Giusta Sorlini con sede ad Asmara in Eritrea. La conduzione delle serate sarà affidata a Bibi Bertelli del CCTC – Centro Culturale Teatro Camuno e a Steven Forti dell’Associazione Culturale italo-catalana “Cose di Amilcare”.


Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...