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American Gothic (CBS)


Questa estate la CBS ha portato in scena un drama familiare dal forte carattere thriller: “American Gothic”. La serie ricorda vagamente “Revenge”, senza la stessa forza narrativa di quest'ultimo. Però si parla pur sempre di famiglia, di segreti, di omicidi e sempre di politica. Sembra che la politica sia ormai ovunque nella serialità statunitense, non si sa se il motivo siano semplicemente le elezioni imminenti o si stia per entrare in una nuova moda trascinata dal successo di “Veep” e “House of Cards”, ma di certo tutta questa politica in tv risulta un po' eccessiva. 



Ci troviamo a Boston, all'interno dell'intricata storia della famiglia Hawthorne, dove, alla morte del patriarca, si scopre che proprio l'uomo, quello stesso uomo stimato dalla comunità intera, potrebbe aver avuto un passato da serial killer. Sembrerebbe però che lo stesso abbia avuto un complice all'interno della famiglia stessa e che questo qualcuno sia ancora in vita. L'intrigo parte da lì ed il Pilot non delude le aspettative, facendoci immergere pienamente nel nucleo familiare e nei misteri ad esso connessi. Il problema sta nel seguito, infatti dopo il primo episodi la serie va via via scemando e con essa anche la forza attrattiva e quindi è molto facile mollarla in corso d'opera. 


Protagonisti della serie, sono: Garrett Hawthorne, interpretato da Antony Starr, già visto in “Banshee”, primogenito della famiglia, arrivato in città dopo quattordici anni di assenza, proprio in occasione della morte del padre e sembrerebbe l'unico a conoscenza della verità; Alison Hawthorne-Price (Juliet Rylance), candidata sindaco della città, secondogenita e madre di due gemelle, ma che sembrerebbe non disprezzare le attenzioni delle donne; Cam Hawthorne, interpretato da Justin Chatwin – anche lui vecchia conoscenza telefilmica, ha fatto parte del cast di “Shameless” - terzogenito e ribelle della famiglia: ex tossicodipendente e con un figlio, Jack (Gabriel Bateman), con un grave disturbo psichiatrico: adora la morte e la violenza in tutte le sue forme, tanto che si accanisce sul gatto della vicina di casa; Tessa (Megan Ketch) e Brady Ross (Elliot Knight), moglie e marito, lei è la più giovane della famiglia Hawthorne, insegnante di scuola, lui è un poliziotto che indagherà sugli omicidi che sembrerebbero connessi con il capo famiglia venuto a mancare; Sophie Hawthorne (Stephanie Leonidas), moglie di Cam, da cui è separato, perché anch'essa vive aggrappata alla droga; ed infine la matriarca della famiglia: Madeline Hawthorne (Virginia Madsen), che pare avere più segreti di quel che sembra.


Insomma una famigliola non di certo allegra e felice quella che ci propina Corinne Brinkerhoff, ideatrice della show che dal 15 settembre scorso va in onda nella seconda serata del giovedì anche su Rai 2, ma che non si sa ancora se avrà un seguito, ma visti gli ascolti oscillanti tra lo 0.4 e lo 0.7 punti rating, parrebbe di no. Molte cose di “American Gothic” non funzionano: il cast è in parte debole, la sceneggiatura sa di stantio, i dialoghi sono deboli e certe scene eccessive, soprattutto il continuo e costante ritorno al racconto del bambino che godo nel tagliuzzare il gatto della vicina o riesumare corpi di creature morte da tempo per fare delle autopsie. 


Il macabro prende il sopravvento su una bella trovata, perché effettivamente un bambino di otto anni con gravi disturbi della mente è un tabù ancora forte nella televisione di oggi, però la Brinkerhoff ha voluto aggiungere quella nota amara di lugubre che ha reso il tutto un po' macchiettistico. La serie quindi risulta pesante, a tratti tediosa ed un po' disgustosa. Ogni volta restiamo un po' basiti da alcune scelte di stile e narrazione, spesso si mettono in scena belle idee che poi puntualmente vengono sprecate miseramente ed “American Gothic” purtroppo conferma questa regola.

Personaggi e doppiatori:

Alison Hawthorne-Price (Daniela Calò)
Garrett Hawthorne (Andrea Lavagnino)
Cam Hawthorne (Emiliano Coltorti)
Tessa Hawthorne (Gemma Donati)
Brady Ross (Gianluca Cortesi)
Sophie Hawthorne (Gaia Bolognesi)
Jack Hawthorne (Lorenzo D'Agata)

Madeline Hawthorne (Roberta Greganti)

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