Passa ai contenuti principali

BaluArte, al via la rassegna del Baluardo Velasco. Si inizia con Anna Mazzamauro


Ai nastri di partenza la nuova ricca stagione del Baluardo Velasco. Dal 20 novembre lo spazio teatrale di via Frisella, a Marsala (TP), regalerà al pubblico “BaluArte 2016-2017”, una rassegna culturale che riaccende il piccolo faro sulla vita artistica della Città siciliana. Le sorprese e i volti noti saranno tanti. Ad aprire “BaluArte”, domenica 20 alle ore 18, sarà una strepitosa Anna Mazzamauro, la più nota signorina Silvani di Fantozzi, con lo spettacolo “Nuda e Cruda”. Un trio inaspettato condividerà il palco il 30 aprile: il regista David Riondino, il jazzista Luigi Cinque e Patrizio Fariselli degli storici Area, proporranno i racconti del drammaturgo Claudio Forti. A Giuseppe Pambieri l’onore di portare Pirandello in scena con “Centomila, uno e nessuno”; i suoni del Mediterraneo prenderanno vita grazie alle magiche note di Ares Tavolazzi, bassista degli Area e di Guccini, insieme al chitarrista Marco Poeta e al percussionista Roberto Chiga.
Gli attori Marco Cavallaro e Sandro Dieli, torneranno al Baluardo, mentre Davide Dolores racconterà dell’Omu Cani e il “Novecento” di Baricco vedrà la perfomance danzante di Donatella Barbagallo. Non ultime le “Parole d’Amore” di Mariano Rigillo, punta di diamante del teatro napoletano assieme ad Anna Teresa Rossini. Non solo teatro. Anche la musica sarà la protagonista di “BaluArte 2016-2017”: gli Archibugi String Trio rileggeranno i Led Zeppelin, Marco Corrao si perderà tra le note blues ed il cantautore Stefano Barotti incanterà con la sua voce e la sua musica energica ma raffinata. Spazio ad alcune eccellenze siciliane: la cantante jazz Roberta Genna, la tradizione popolare di Irene Gambino, il pianista Paolo Passalacqua in quartetto con Anna Ilari e una “speciale serata Velasco” con la Lilybeum Jazz Trio. Tre saranno le serate sperimentali: le letture “europeane” discusse con il fisico Ignazio Licata e la musica elettronica di Alfredo Giammanco; il “contrabbasso parlante” di Lelio Giannetto; e le “lezioni” di Tango della compagnia “Encuentro”. A chiudere il cartellone, il 7 maggio, la compagnia Teatron diretta da Salvo Ciaramidaro reduce da una tre giorni al Teatro San Paolo Ostiense di Roma.
La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 15 novembre alle ore 10.30 presso la sede del Baluardo Velasco di Marsala (TP) in via Frisella, 27.

Ancora una volta sponsor della rassegna sarà la cantina Caruso & Minini guidata da Stefano Caruso. Media Partner della rassegna il quotidiano “Marsala C’è”, il portale web ItacaNotizie.it, Radio 102 e Radio Itaca. Gli spettacoli si terranno, oltre che al Baluardo sito in via Frisella, 27, a Marsala, anche al Teatro Comunale “E. Sollima” e presso la Cantina Caruso e Minini. Seguite la rassegna sulle pagine social “Baluardo Velasco” e sul sito www.baluardovelasco.it. Per prevendita e abbonamento contattare il botteghino del teatro tutti i pomeriggi o chiamare i numeri 334.5778640 - 0923.1954368.

Nella copertina del manifesto, l’attrice Daniela Poggi 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...