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Comunisti col Rolex- J-Ax e Fedez



"Comunisti col Rolex" l'attesissimo album di "J-Ax e Fedez" lascia un pò l'amaro in bocca, se "Assenzio" alla fine è il brano migliore dell'album. Sedici canzoni che alla resa dei conti si rincorrono, musicalmente e per tematiche trattate, che i diversi featuring non bastano a diversificare. Si sente la mano di J-Ax, si sente quella di Fedez, raramente si sentono i due andare all'unisono, troppo spesso "ugole d'oro" invece, a falcidiare ritornelli senza un motivo apparente:

"Assenzio" (feat. Stash & Levante) :"ho scelto la beatitudine dell'eterna dannazione" il secondo singolo estratto, "io voglio tagliare la corda più che tagliare il traguardo" è il brano migliore dell'intero album, con le rime forse più sincere del lotto con un ritornello che per una volta non ha i cromosomi da classifica ma che arriva, così come i vocalizzi di Levante.

"Comunisti col Rolex": "sono partito comunista ma non ci sono arrivato" la titletrack è una ballad pop solare e complice, un inno/critica al radical chic anzi kitch "sono Colombo alla scoperta dell'American Express" e non ha tutti i torti a ben vedere.

"Il giorno e la notte" (feat. Giusy Ferreri): "ma quali sentimenti nobili sono il primo della classe economy siamo fatti per viaggiare scomodi e noi da qui non se ne esce incolumi" il flow e lo scambio tra i due "spacca" nelle strofe, il ritornello arriva come una sentenza.

"Senza pagare": "con due cuori e un mutuo in banca" ritmiche in levare, atmosfera "ignorante" e strasentita a narrare "il riscatto sociale": "sarà il mondo del lavoro che ha mentito alla tua laurea"

"Fratelli di paglia": "siamo solo neonati che in fondo non hanno mai smesso di piangere" ballad "sull'amicizia vera o presunta" con un buon arrangiamento: "visto che mi parli sempre alle spalle potresti abbassarti e baciarmi pure il culo"

"Tutto il mondo è periferia": "scappavo da Salvini e ho trovato Donald Trump" pop rock semplice semplice così come il testo che specula sui luoghi comuni: "tutti con la stessa fissa del cash vestiti dagli stessi brand e ho finito i posti dove scappare via"

"Milano intorno": "più che non dormire mai la mia città non sogna più" mood notturno e ritornello complice "e io ho perso più chance che chiavi di casa"

"Vorrei ma non posto": "Salvini sul suo blog ha scritto un post ha detto dice che se il mattino ha l'oro in bocca si tratta di un rom" la celeberrima hit della scorsa estate, "politicamente cornetto" con Chiara Ferragni o meglio il suo cane citato nella prima strofa e Rovazzi nel video che fa un cameo "e mangi il tuo gelato e fai le facce porno"

"L'Italia per me" (feat. Sergio Sylvestre):"ogni ricordo è una boccata d'aria di periferia" infanzia e rivalsa e... soul "stanco e banale" nel ritornello: "non conta se ci nasci conta se la ami" didascalico e senza mordente

"Musica del cazzo": "però a me m'ha dato coraggio lo so che non curerà il cancro però ha salvato me" pop punk a tutto spiano, citazioni doverose dei Green Day, meno quella su Manuel Agnelli, decisamente gratuita, visto che gli Articolo erano ampiamente più famosi degli Afterhours all'epoca.

"Piccole cose" (feat. Alessandra Amoroso):"il sottoscritto sa di avere vinto solo quando ha estinto il mutuo dei suoi genitori"  il terzo singolo estratto è una ballad morbida, con un ritornello che si distende complice

"Cuore Nerd" (feat. Alessia Cara): sembra un pezzo degli Articolo 31 più easy con tanto di ritornello contagioso concesso alla voce femminile: " ti prego no non cambiare mai mi piaci come sei perché lo so mi tradirai solo con i videogames"

"Anni luce" (feat. Nek): grande spazio alla voce di Nek : "forse mancarsi da morire è stato facile ma tu com'è che sei da sempre indifferente alle lacrime" che si muove su ritmiche in levare per un mood complice che fa suo letteralmente il brano

"Meglio tardi che noi" (feat. Arisa): "lo sai non amo l'ordine figuriamoci gli ordini" altra ballad pop abbastanza standard con la voce di Arisa che da "aria" in ogni senso portando melodia

"Allergia" (feat. Loredana Bertè): "ci dettano le regole perché non sanno scrivere" grande prova di Loredana Bertè, per uno dei brani che ha più variazioni

"Pieno di stronzi": ska punk coi fiati in evidenza "cammino a testa in su il cielo è sempre più blu ma il mondo è pieno di stronzi" decisamente niente di che

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