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Mister Felicità di Alessandro Siani




Dopo "La grande abbuffata" di "Cinepanettoni", "Mister Felicità" di Alessandro Siani fa persino la sua figura oltre a ottenere un discreto successo al botteghino. Il pubblico alla fine è più o meno lo stesso a ben guardare, più i numerosi fan del comico napoletano. Ma purtroppo quanto asserito precedentemente è una magrissima consolazione. Siamo di fronte al solito film del nostro, onnipresente e pronto sempre alla battuta, inquadratura dopo inquadratura, con una serie di gag che veleggiano tra la citazione "al limite" e la copia bella e buona, su una trama inverosimile e una sceneggiatura assente. Martino, è il classico scansafatiche che vive a spesa della sorella che fa le pulizie nella villa del Dottor Gioia, un mental coach di successo interpretato da Abatantuono. Quando la sorella (la Cristiana Dell'Anna di un Posto al sole e Gomorra) ha un incidente in auto e bisogna trovare 20 mila euro per non farla rimanere "cionca" il nostro si ritrova nella villa per chiedere aiuto e in maniera del tutto "incredibile" si ritrova a prendere il posto del Dr Gioia invece di fare le pulizie al posto della sorella. Quello che ne segue a livello narrativo è del tutto inconcepibile ma è innegabile che la coppia Siani/Abatantuono riesca a strappare comunque più di una risata. E' francamente impossibile cercare di far coesistere l'apatia del primo Troisi con la gag fine a se stessa, finendo per metterci dentro alla resa dei conti il cabaret puro e semplice "con la battuta sempre pronta" francamente insopportabile, per di più senza un'idea di regia e una sceneggiatura che si nasconde dietro "la favola". Siani è bravo e simpatico ma dovrebbe capire i suoi limiti e porre rimedio per il futuro.
-"Sai cosa dice il Dottor Gioia: - La felicità è dietro l'angolo - E vuol dire che io so entrato in una rotatoria"
- "Il lavoro si fa per passione o per soldi, io lo faccio per la passione dei soldi" 
- "Ho battuto il coccige - In casa? - No in trasferta"
- "Che freddo! - E lo dici a me, sto sudando granita sotto questo giubbetto"
- "Come si dice: Pattini chiari e amicizia lunga"
"Io c'ho il sangue blu - Sarà il colesterolo"
"Signore lei ha mai mangiato pesce crudo? - Si quando mi è finita la bombola"

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