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The Founder di John Lee Hancock



"The Founder" di John Lee Hancock scorre via veloce, addirittura in maniera frenetica, senza soffermarsi su niente, risolvendo ogni snodo narrativo in modo sbrigativo, senza colpo ferire... il film ha ritmo, è innegabile, ma più che lasciarsi guardare... si lascia passare. Ray Kroc (Michael Keaton) è un "commerciale" degli anni 50, sempre sul pezzo e quando incontra i fratelli McDonald e il loro ristorante, la sua vita diventa la missione di fare di quel brand e quel modus operandi, il più grande rifugio ristorativo per famiglie, anche a discapito della qualità, che i due fratelli ponevano come base di una qualunque affiliazione. La pellicola narra l'ascesa senza fine e senza respiro di Kroc, a prodigarsi anima e corpo alla riuscita dell'esportazione del marchio, fino a comprarselo addirittura. Quello che manca è la psicologia dei personaggi, non c'è background... e anche le scene più personali, come quelle con la moglie del protagonista, un Keaton acclamato da più parti, ma che personalmente non è che ci sembra abbia espresso tale saggio di recitazione, rimangono minimamente accennate, fatte di pochi dialoghi e silenzi...  ancor meno l'incontro con l'oggetto del futuro desiderio... non si giustificano "gli eventi amorosi" insomma, assolutamente. Metafora, parabola dell'American Dream, la pellicola appare più che altro come il racconto di uno sciacallo senza scrupoli che si appropria di un'idea non sua e la sfrutta senza sosta, ed è più che altro il racconto dell'altra faccia della medaglia alla fine dei fatti. Un furto in piena regola, dove paga essere cinici, spregiudicati e senza scrupoli. Da mettere in risalto la sequenza nel campo da tennis: "una sinfonia di efficienza niente spreco di movimenti" dove i veri fondatori spiegano i movimenti dei cuochi e dove addirittura la regia poteva osare di più. Ci aspettavamo ben altro, inutile negarlo, il film si può di certo vedere, anche se rimane piatto e con spunti di riflessione risaputi.


"- Il mondo è pieno di cretini istruiti, soltanto la perseveranza e la determinazione  sono onnipotenti" 

"- E' una bella vita... se solo fossi qui a viverla"


"- Conosce la storia dell'uovo e della gallina? Perché io credo sia pertinente"


"- McDonald's può diventare la nuova chiesa americana, nutre il corpo, nutre l'anima ed è aperto sette giorni su sette"


"- McDonald è famiglia"


"- Se lei non sta facendo soldi a palate, c'è qualcosa che non va"


"- McDonald si diffonde come il singhiozzo"


"- L'ambizione è l'essenza della vita"


"- Un contratto è come un cuore, può essere infranto"

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