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"50" volte Kurt Cobain


 
Il 20 febbraio 1967 nasceva Kurt Cobain. Come oggi avrebbe compiuto 50 anni. Il "bello e dannato" del grunge, voce e anima dei Nirvana, morì suicida a soli 27 anni, il 5 aprile 1994. Ma tutti lo ricordano sempre per quello che ha rappresentato per la musica, per le generazioni future, perchè ha lasciato un'eredità pesante ma preziosa. Noi di Shake vogliamo ricordare 50 Kurt-d Cobain-e. 


   
"Sento che esiste un senso universale, tra quelli della mia generazione, che tutto è stato detto e fatto. Vero. Ma chi se ne frega. È pur sempre divertente fare finta"




"I miei testi sono un gran mucchio di contraddizioni. Sono spaccati esattamente a metà tra opinioni estremamente sincere e sentimenti che nutro e confutazioni sarcastiche e spero umoristiche di ideali stereotipati da bohèmien superati da anni. Insomma, è come se per le personalità di chi scrive canzoni non ci fossero due scelte possibili. O quella di visionari tristi e tragici come Morrisey, Michael Stipe o Robert Smith, oppure il ragazzino bianco sgraziato e un po' fuori di testa da "Ehi, facciamo festa e dimentichiamoci di tutto" tipo i Van Halen o tutta quell'altra merda di heavy metal. Quello che voglio dire è che provare passione ed essere sincero mi piace, ma mi piace anche divertirmi e fare il cretino“



"Mi piace infiltrarmi nell'ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l'impero da dentro“

"Dio è gay e anch'io lo sono. Dio è amore, l'amore è cieco e anch'io lo sono“



"Essere di destra è l'insulto più volgare e più sporco che si possa rivolgere a una persona. Queste persone odiano le minoranze di ogni colore, si permettono stermini di massa di tutto ciò che non è bianco o non credente; e la R di "Right Wing" è quella di "repubblicano"

"La censura è molto americana“



"Il punk rock è arte. Il punk rock per me significa libertà. L'unico problema che ho avuto con l'etica dei situazionisti del punk rock è il loro totale rifiuto della sacralità. Trovo poche cose sacre come la superiorità del contributo offerto dalle donne e dai neri all'arte. Il punk rock è libertà.L'espressione e il diritto di esprimersi è vitale. Tutti possono essere artistici“

"Voglio bene ai miei genitori eppure sono in disaccordo praticamente su tutto ciò in cui loro credono"



"John Lennon è il mio idolo da quando sono nato, ma per quanto riguarda la rivoluzione ha torto marcio“

"Gli umani sono stupidi“



"Mettere il proprio nome su un disco non conta un cazzo. Chiunque lo può fare, ma c'è una grande differenza tra raggiungere la notorietà e conquistare il rispetto di sé attraverso la musica“


"Non sono gay ma vorrei esserlo per il solo desiderio di far incazzare gli omofobici“



"C'è gente che fa del male ad altra gente senza motivo e io vorrei massacrarla. Ma l'unica cosa che riesco a fare è urlare in un microfono"

"Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono"

 
 
 
 

"Uso frammenti del carattere degli altri per costruire il mio"

"Meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente"





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