Serie tv: alla scoperta dei Pilot della Fox



Sono 13 i Pilot sfornati dalla Fox in quest'ultimo periodo. Non sono molti e potrebbero alla fine anche essere ordinati in serie quasi tutti, visto l'andazzo che negli ultimi anni sta prendendo la Fox, che colleziona più insuccessi che successi. Cominciamo dalle serie che il network ha già deciso di produrre: è già stata ordinata in midseason (13 episodi da 40 minuti ciascuno) “Orville”, dramedy creata da Seth MacFarlane - già regista, produttore, sceneggiatore e attore al cinema dei due film di “Ted” - che qui ci porta 300 anni avanti nel futuro, raccontandoci le vite di una serie di personaggi all'interno della navicella spaziale Orville, costretta ad affrontare lotte interne ed esterne in pieno stile comedy. Nel cast, oltre allo stesso MacFarlane, troveremo: Adrianne Palicki (“About a Boy”), Scott Grimes (“Cinque in Famiglia”), Peter Macon (“Supernatural”), Halston Sage e Penny Johnson Jerald (“24”, “Castle”). Anche se ancora non confermato, sembrerebbe quasi certa anche la produzione per un'intera stagione di “The Passage”, tratto dall'omonima saga letteraria di Justin Cronin e rivisitata per la tv da Elizabeth Heldens, la serie a cavallo tra fantasy e thriller ci racconta di una cospirazione governativa in un'epoca governata dai vampiri. I tre libri percorrono un arco di 100 anni esatti e la protagonista è una giovane ragazza, Amy, prescelta come “salvatrice” dell'umanità. Preferiamo non sapere altro.

Bj Britt

“Behind Enemy Lines” ispirato al film omonimo, è un thriller incentrato su un gruppo di soldati americani rimasti bloccati in territorio nemico. Il cast numerosissimo vede finora: B.J. Britt (“Being Mary Jane”, “Agents of SHIELD”), Marg Helgenberger (“CSI”, “Under the Dome”), Gabriel Chavarria, Melia Kreiling, Benito Martinez (“Sons of Anarchy”), Willa Fitzgerald e Dylan Bruno. Ideatore, sceneggiatore e produttore: Nikki Toscano. “The Beast” è l'ennesimo medical, di cui ancora non si sa molto. L'unica cosa certa è che in ogni episodio saranno affrontati tre complicati casi medici e solamente due terzi dei pazienti si salverà, mentre uno di essi morirà. Creatori: Neal Baer e Dawn DeNoon, già dietro le quinte di “ER. Medici in Prima Linea”. “Controversy”, creato da Sheldon Turner con protagonista Austin Stowell, racconta la vita di un giovane consulente dell'università dell'Illinois che dovrà affrontare uno scandalo: un'assistente accusa diversi campioni della squadra universitaria di football di violenza sessuale. Tra allenatori e famiglie che vogliono mettere tutto a tacere, l'uomo si ritroverà quasi da solo a cercare la verità. Nel cast anche: Archie Panjabi (“The Good Wife”), Rita Wilson (“The Good Wife”), Erin Moriarty (“Jessica Jones”), Anthony Edwards (“ER. Medici in Prima Linea”), Griffin Freeman, Saycon Segbloh, Robbie Jones (“90210”) e Vince Nappo.

Emily Vancamp


Cast importante quello di “The Resident”, drama dove un giovane dottore, Devon (Manish Dayal) inizia il suo periodo da specializzando con un medico brillante, ma anche molto cocciuto ed arrogante, interpretato da Matt Czuchry (Logan di “Una Mamma per Amica” e Cary di “The Good Wife”). Tra lo staff dell'ospedale ci sarà anche una dottoressa intrigante e arrampicatrice sociale, interpretata da un'altra nostra vecchia conoscenza telefilmica Emily VanCamp di “Everwood”, “Brothers and Sisters” e “Revenge”. Creato da Amy Holden Jones, Hayley Schore e Roshan Sethi. Se ne parla da mesi ormai e dovrebbe essere quasi certa la produzione della serie Marvel sugli X-Men legata alla saga cinematografica, ma ancora senza titolo. La storia parte da due genitori, interpretati da due attori che noi conosciamo da molto tempo: Stephen Moyer (“True Blood”) e Amy Acker (“Angel”, “Person of Interest”), che scoprono che i loro figli sono mutanti e sono quindi costretti a scappare costantemente per evitare che il governo li rinchiuda in qualche rifugio segreto. Bryan Singer alla regia e Matt Nix alla sceneggiatura e produzione.


Lauren Graham
Passiamo adesso alle comedy sulle quali forse c'è un po' più fantasia: “L.A. To Vegas” parla di un gruppo di sfigati repressi che cercano la loro strada nel mondo e si ritrovano la domenica sera in un volo di andata verso Las Vegas ed il venerdì sera nel volo di ritorno da Los Angeles, mettendo in evidenza le loro paure, le perplessità quotidiane, parlando di ciò che è o non è successo nella loro piatta settimana, tra lamentele e risate. Nel cast: Dylan McDermott (“American Horror Story”), Kim Matula (“Beautiful”) e Olivia Mackiln. Sceneggiatore: Lon Zimmet (“Man at Work”). “Linda From HR”, ci racconta di una pessima decisione, quella che porterà Linda - interpretata da una che di serie tv se ne intende: Lauren Graham, Lorelai Gilmore di “Una Mamma per Amica” - a decidere di cambiare vita e lavoro e cominciare un'esistenza perennemente in bilico con un segreto che minaccia di portarle via sia il lavoro che la famiglia. Nel cast anche altre vecchie conoscenze telefilmiche: Tim DeKay di “White Collar” e Zachary Knighton di “Happy Endings”. Creano Geoff Barbanell e Itai Grunfeld.


Adam Scott


“Amy's Brother” racconta la storia di un fratello e una sorella, Matthew (Michael Urie) e Amy (Annie Mumolo), che dopo anni che non si vedono sono costretti a tornare a vivere sotto lo stesso tetto. Lui gay e uomo di successo con una casa praticamente perfetta che verrà stravolta dall'arrivo di lei: madre single di due adolescenti disordinati e rumorosi. Si sente puzza di clone di “Will & Grace”. Creano Jim Cashman e Mitch Silpa. Uno scettico ed uno che crede fortemente nel paranormale sono i protagonisti di “Ghosted”. I due vengono reclutati dal Bureau Underground, agenzia che indaga su fatti di natura inspiegabile in quel di Los Angeles, un po' come accadeva ai più famosi Mulder e Scully. I protagonisti saranno interpretati da Craig Robinson (“The Office”, “Mr. Robot”) e Adam Scott (“Parks and Recreation”, “Big Little Lies”). Quando una donna si ritrova sperduta in Antartide per lavoro, circondata da un gruppo di strambi individui, tutti uomini, si chiederà se è davvero quella la vita che aveva sempre desiderato o forse è il momento di cambiare tutto: questo l'incipit di “Thin Ice”, sitcom ideata da Liz Meriwether, Ed Macdonald e Mark Grimmer con Bridgit Mendler (“Undateable”), Ramona Young, Isiah Whitlock, Ian Harding (“Pretty Little Liars”), Dan Gill, Jane Curtin (“Unforgettable”) e Trond Faus nel cast. Infine parliamo di “Type A”, tratto dal romanzo “Assholes: A Theory” di  Aaron James, che racconta le vicende di un gruppo di consulenti che fanno tutti quei lavori che le aziende o altre persone non vogliono fare, come ad esempio licenziare la gente. Per questo motivo sono odiati da tutti e decidono di creare tra di loro un legame d'amicizia. Il cast è ancora sconosciuto, ma l'idea parte da  Lesley Wake Webster, con la regia e la produzione esecutiva di Jason Winer (“The Crazy Ones”), che potrebbe anche essere nel cast, visto che oltre ad essere regista e produttore è anche un attore.


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