Passa ai contenuti principali

Bob Balera - E’ difficile trovarsi



I “Bob Balera” con “E’ difficile trovarsi” sfornano un album godibile, vario il più possibile, ma coeso, dieci canzoni che giocano con il pop in maniera ottimale, che si fanno ascoltare con gusto e che non smettono di sorprendere ascolto dopo ascolto. Sfumatura dopo sfumatura infatti si apprezza sempre di più l’apparente semplicità di un songwriting raffinato, semplice per l'appunto ma mai banale. Ve li consigliamo vivamente:

“Bruciare”: Incedere accattivante che si evolve in un ritornello sinuoso: “come lettere sospese in nuvole di fumo quello che hai da dire amore lo conosco già”

“Serena”: strofa minimal e ritornello trascinante, decisamente efficace nel suo dipanarsi: “Quante volte hai detto io non parlo con nessuno ripetevi spesso ma cos’è successo?”

“Dove si va”: basso in evidenza e improvvise aperture melodiche per un easy listening raffinato: “volere poi chi non ci vuole”

“Roma - Berlino”: mood new wave, a tratti ipnotico che viene “sfogato” nel ritornello: “Anna in fondo quanto vale mandare tutto a puttane sei come pollicino per strada perdi pezzi di pane”

“Tempi che cambiano”: “intanto a chi dirai la sera a chi chiedi mai cantiamo un’altra volta” ancora atmosfere new wawe, ma il brano è decisamente più ricco di sfumature della traccia precedente, con la melodia che la fa da padrone nel ritornello, bellissima

“Giorni da cicala”: ironico e scanzonato funky “dimmi dove sei finita mentre qui passavo giorni da cicala col bicchiere in mano seduto sul divano”

“Playboy”: “la notte brulica di possibilità” filastrocca electro-rock con buone varianti melodiche

“Celentano”: il titolo stesso identifica il brano e il suo beat contagioso, che si fa “selvaggio”, “blues” in corso d’opera “per rimanere solo con il soffitto che mi guarda dentro agli occhi diritto”

“Rimbalzi”: “solo per te ho messo su un pezzo dance” se non fosse per la voce appositamente atteggiata, sarebbe un pezzo ovviamente dance, dei Baustelle

“Bologna”: la ballad classica che mancava arriva per ultima… con una grande prova vocale tra l’altro: “attendersi o ancora ricominciare a perdersi” 

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...